Da tempi antichi, si dice che le nespole siano il primo frutto di stagione (ecco la risposta al mio quesito di venerdì scorso :-)))). Non parlo di ciò che si trova dal fruttivendolo, dove ormai c'è di tutto in qualunque periodo dell'anno (!), ma di quello che effettivamente è il ciclo naturale delle coltivazioni.
Qualche giorno fa, stavo dando un'occhiata agli alberi che in questo periodo hanno iniziato a dare i loro frutti e, nell'osservare il nespolo, il mio pensiero va al probabile utilizzo da fare in cucina: pensavo a dolci antichi, rustici, come quelli fatti dalle nonne...esprimo il pensiero a voce alta, quasi senza rendermene conto, e mio padre mi dice:"Sì Ago, puoi fare quello che vuoi, ma guarda che le nespole stanno per finire!"
Ma come, se sono appena iniziate!!!
In effetti, è così, le nespole durano pochissimo ed è un peccato...sono dei frutti molto zuccherini e deliziosi, ma il loro ciclo vitale si esaurisce in soli trenta - quaranta giorni, quindi bisogna approfittarne fino a che ce n'è. Ormai stanno davvero per finire, quindi vi consiglio di mangiarle e conservarne i noccioli, che potremo utilizzare più avanti :-)
...Oppure, se vi va, potete provare a fare quello che ho fatto io, delle tartellette rustiche che ricordano i dolci preparati un tempo dalle nonne per il pranzo della domenica.
Sono semplicissime, composte da una pasta frolla integrale al farro ed olio extravergine d'oliva, ispirata in principio a quella di Montersino, ma poi tramutata in qualcosa di diverso, ed una massa al burro e nocciole.
Qualche nespolina fa infine capolino in superficie ed...ecco, il dolcino è pronto! :-D
Qualche giorno fa, stavo dando un'occhiata agli alberi che in questo periodo hanno iniziato a dare i loro frutti e, nell'osservare il nespolo, il mio pensiero va al probabile utilizzo da fare in cucina: pensavo a dolci antichi, rustici, come quelli fatti dalle nonne...esprimo il pensiero a voce alta, quasi senza rendermene conto, e mio padre mi dice:"Sì Ago, puoi fare quello che vuoi, ma guarda che le nespole stanno per finire!"
Ma come, se sono appena iniziate!!!
In effetti, è così, le nespole durano pochissimo ed è un peccato...sono dei frutti molto zuccherini e deliziosi, ma il loro ciclo vitale si esaurisce in soli trenta - quaranta giorni, quindi bisogna approfittarne fino a che ce n'è. Ormai stanno davvero per finire, quindi vi consiglio di mangiarle e conservarne i noccioli, che potremo utilizzare più avanti :-)
...Oppure, se vi va, potete provare a fare quello che ho fatto io, delle tartellette rustiche che ricordano i dolci preparati un tempo dalle nonne per il pranzo della domenica.
Sono semplicissime, composte da una pasta frolla integrale al farro ed olio extravergine d'oliva, ispirata in principio a quella di Montersino, ma poi tramutata in qualcosa di diverso, ed una massa al burro e nocciole.
Qualche nespolina fa infine capolino in superficie ed...ecco, il dolcino è pronto! :-D
Tartellette integrali di farro alle nespole e nocciole
Ingredienti
per 4 tartellette (diam 12 cm)
per la pasta frolla al farro ed olio extravergine d'oliva
per 4 tartellette (diam 12 cm)
per la pasta frolla al farro ed olio extravergine d'oliva
- 250 gr di farina integrale di farro (biologica)
- 40 gr di malto di riso
- 40 gr di zucchero di canna
- 60 gr di olio extravergine d'oliva leggerissimo*
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 1 albume
- 50 gr di farina 00
- 20 gr di fecola
- 90 gr di nocciole tritate (meglio se caramellate)
- 60 gr di burro
- 50 gr di zucchero
- 3 tuorli grandi
- 1 albume
- 10 gr di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 4 nespole*
Prepariamo la pasta frolla al farro
Fare una fontana con la farina ed il lievito miscelati in precedenza. Unire il sale, gli zuccheri, l'olio e l'albume. Impastare bene il tutto, fino ad ottenere una pasta compatta; riporre in frigo per un'oretta.
Prepariamo la massa al burro e nocciole
Miscelare insieme farina, fecola, nocciole, lievito e mettere da parte.
Lavorare a crema il burro ed unire lo zucchero, continuando a montare. Ottenuto un composto cremoso, unire uno alla volta, i tuorli.
Mescolando, unire la miscela solida preparata in precedenza.
Montare l'albume a neve ed unirlo al composto.
Nespole
Lavare bene le nespole, sbucciarle e dividerle in quattro parti.
Assemblaggio
Imburrare ed infarinare gli stampi da tartellette.
Riprendere la pasta frolla dal frigo, ammorbidirla lavorandola un paio di minuti e stenderla sul piano infarinato all'altezza di 1/2 cm. Tagliarla della dimensione voluta e disporla all'interno degli stampi (diam. 12 cm).
Versarvi dentro la massa al burro, facendola rimanere un pò più bassa del bordo superiore: in cottura crescerà ed abbondando, vi ritrovereste con tutto l'impasto versato nel forno - meglio evitare :-) -.
Disporre una nespola*, precedentemente divisa in 4 parti, su ogni tartelletta.
Infornare in forno preriscaldato a 180° per 20 - 25 minuti. Fare la prova stecchino prima di sfornare!
Lasciar raffredare e servire.
Nota
- olio d'oliva: usate solo olio d'oliva con un gusto leggero, altrimenti meglio olio di semi
- la quantità delle nespole può essere anche aumentata, ma qui gioca un ruolo importante il vostro gusto :-)
- per chiarimenti sulla massa la burro, clicca qui



































Que pinta tan interesante, me lo apunto
RispondiEliminaGracias Jose! Espero te gusten! :-D
EliminaLe nespole sono proprio un tuffo nell'estate e queste tartellette sono proprio uno spettacolo tesoro!!baci,Imma
RispondiEliminavero Imma, se ci sono le nespole vuole dire che l'estate è arrivata! bacio! :-D
EliminaDeliziose!!!
RispondiEliminagrazie! :-D
EliminaMolto ma molto particolare!!!!! m'incuriosisce il sapore... le nespole che buone!!!! Baci e buon lunedì .-)
RispondiEliminasì, in effetti il sapore é molto particolare vista la presenza del farro...a me è piaciuto molto! Se le farò altre volte, però, metterò delle nespole anche nell'impasto :-D
EliminaLe nespole mi piacciono tanto!
RispondiEliminaIl tuo dolce deve essere ottimo :-)
anche a me Stefy, ma pensa che fino a qualche anno fa nemmeno le consideravo! :-D
EliminaNOn conoscevo questa curiosità sulla nespola!!!!
RispondiEliminaMNon l'ho mai usata per un dolce.....e queste tartellette mi ispirano molto!!!
Roxy anche per me é la prima volta - in versione cotta almeno -, ma devo dire che ne vale proprio la pena! :-D
EliminaOhhh son rimasta incantata da queste tartellette! Buonissime!!
RispondiEliminadovresti provarle!!! :-D
EliminaBuoooooooone le nespole. Le adoro e anch'io le faccio in tartellette. Con la frolla al farro sono davvero invitanti! :)
RispondiEliminainfatti quella frolla dà carattere al tutto, ma la prossima volta metterò le nespole anche dentro alla massa, in modo da sentirne di più il sapore! La versione tartelletta é parecchio simpatica devo dire, infatti penso che replicherò! :-D
EliminaLe tue foto sono sempre bellissime =) e ho anche delle nespole quindi =) Poi devono sposarsi bene con una frolla così rustica e corposa =)
RispondiEliminaDi recente ho chiesto da dove "cacchio arrivassero" le albicocche...e mi hanno risposto con un cenno per indicarmi da parecchio lontano...quindi poco da dire su altro.
RispondiEliminaPer i noccioli la soluzione alcolica vero...dimmi che è quella! :d ehehehehehe
PS
ottima ricetta come sempre la tua...devo solo copiare e trovare il tempo...pardon la materia prima :P hihihihih
Bone, anche io ne ho per le mani e sto pensand a che farne, tra oggi e domani devo produrre e queste tue tartelette mi invogliano proprio! Sei sempre bravissima in tutto ;)
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