Il burro chiarificato è un tipo di burro che volevo provare da tanto tempo, ma il tempo è davvero tiranno e così, rimanda oggi, rimanda domani, il mio proposito è rimasto a riposo in un angolino del mio cervello :-)
Il mese scorso, causa un concorsino particolare a cui tenevo partecipare e di cui vi parlerò prestissimo ;-D mi sono detta:"Perchè non provare a farlo?", quindi, visto anche il periodo un pochino più libero del solito, mi sono diretta verso i miei cari fornelli ed in breve tempo - poco meno di mezz'ora - è venuto fuori questo particolare burro...che soddisfazione!
Il Ghee è davvero tutto ciò che ho letto in giro...delicato, con un leggero colore giallino, lo potete vedere anche voi dalla foto a confronto con il burro classico. Il suo sapore è buonissimo, leggermente nocciolato ed anche l'odore...leggero, meno forte del burro, senza considerare la sua conservazione: pensate che può durare fino ad un anno dalla sua data di produzione.
Il Ghee è davvero tutto ciò che ho letto in giro...delicato, con un leggero colore giallino, lo potete vedere anche voi dalla foto a confronto con il burro classico. Il suo sapore è buonissimo, leggermente nocciolato ed anche l'odore...leggero, meno forte del burro, senza considerare la sua conservazione: pensate che può durare fino ad un anno dalla sua data di produzione.
Se consideriamo la composizione del burro, vediamo che è composto da acqua, caseina e grassi. La sua scomposizione, quindi l'eliminazione dell'acqua e della caseina, dà vita al burro chiarificato che contiene solo la componente grassa del burro classico.
Il Ghee è il tipo di burro che tutti dovremmo usare, viste tutte le sue proprietà:
pensate che contiene le vitamine A-D-E-K; le vitamine A - E sono antiossidanti e sono utili per prevenire le lesioni ossidative del nostro corpo; contiene anche il 4-5% di acido linoleico, un acido grasso essenziale, che promuove il giusto sviluppo del corpo umano. Inoltre facilita la digestione e l'assimilazione dei cibi; nutre il midollo; rafforza il cervello ed il sistema nervoso proprio perchè agisce sul sistema nervoso e lo nutre ...non vi sto ad elencare tutte le sue proprietà ed i benefici che ne possiamo trarre, ma se volete saperne di più, potete leggere qualcosina: QUI, QUI, QUI e QUI.
Lasciando da parte la spiegazione scientifica, che secondo me è davvero importante, parliamo di come si ottiene questo burro:
Il Ghee
Partiamo da un panetto di 250 gr di burro e mettiamolo a sciogliere a bagnomaria.
Quando il burro e completamente sciolto, si formerà in superficie una schiumetta bianca - la caseina - che andremo a togliere con una schiumarola.
Il burro non deve bollire, ma deve rimanere sul gas, sempre a bagnomaria, in modo da far evaporare tutta l'acqua.
Nel giro di una mezz'ora potremo notare dei cambiamenti, e cioè: il burro sciolto, da giallino torbido che era, è divenuto trasparente e sul fondo del pentolino si sono depositate altre proteine del latte.
A questo punto, passiamo al filtraggio con un telo pulito a maglia stretta.
In questo primo passaggio, ho notato che c'era ancora della caseina depositata sul fondo del barattolo e quindi, ho effettuato un secondo filtraggio.
Versiamo il burro in un barattolo pulito ed... è pronto! :-)
Inizialmente è liquido, ma dopo qualche ora ridiventa solido (come in foto)...insomma, vi consiglio di provarlo!
Potete farvelo da voi o acquistarlo, ma provatelo! :-D
Share
Il Ghee è il tipo di burro che tutti dovremmo usare, viste tutte le sue proprietà:
pensate che contiene le vitamine A-D-E-K; le vitamine A - E sono antiossidanti e sono utili per prevenire le lesioni ossidative del nostro corpo; contiene anche il 4-5% di acido linoleico, un acido grasso essenziale, che promuove il giusto sviluppo del corpo umano. Inoltre facilita la digestione e l'assimilazione dei cibi; nutre il midollo; rafforza il cervello ed il sistema nervoso proprio perchè agisce sul sistema nervoso e lo nutre ...non vi sto ad elencare tutte le sue proprietà ed i benefici che ne possiamo trarre, ma se volete saperne di più, potete leggere qualcosina: QUI, QUI, QUI e QUI.
Lasciando da parte la spiegazione scientifica, che secondo me è davvero importante, parliamo di come si ottiene questo burro:
Il Ghee
Partiamo da un panetto di 250 gr di burro e mettiamolo a sciogliere a bagnomaria.
Quando il burro e completamente sciolto, si formerà in superficie una schiumetta bianca - la caseina - che andremo a togliere con una schiumarola.
Il burro non deve bollire, ma deve rimanere sul gas, sempre a bagnomaria, in modo da far evaporare tutta l'acqua.
Nel giro di una mezz'ora potremo notare dei cambiamenti, e cioè: il burro sciolto, da giallino torbido che era, è divenuto trasparente e sul fondo del pentolino si sono depositate altre proteine del latte.
A questo punto, passiamo al filtraggio con un telo pulito a maglia stretta.
In questo primo passaggio, ho notato che c'era ancora della caseina depositata sul fondo del barattolo e quindi, ho effettuato un secondo filtraggio.
Versiamo il burro in un barattolo pulito ed... è pronto! :-)
Inizialmente è liquido, ma dopo qualche ora ridiventa solido (come in foto)...insomma, vi consiglio di provarlo!
Potete farvelo da voi o acquistarlo, ma provatelo! :-D
...TO BE CONTINUED...















19 commenti:
martedì 12 gennaio 2010 11:54:00 CET
sai che volevo provare anch'io a farlo ma ho sempre rimandato...? ora magari ci provo :-) grazie anche per tutte le informazioni utili!! ;-)
a presto
Pippi
martedì 12 gennaio 2010 12:02:00 CET
Ciaooo Pippi!!! :-D
Prova davvero, è semplice ed in più poi lo puoi usare in qualsiasi modo...favoloso davvero!
Bacissimiiii :-****
martedì 12 gennaio 2010 12:19:00 CET
post moooolto interessante! non avevo collegato il ghee al burro chiarificato :P Ma poi ci mostri come lo usi?
martedì 12 gennaio 2010 12:24:00 CET
Ciao Giada! :-D A dirti il vero, tutte le volte che leggevo di questo ghee, pensavo si trattasse di qualcosa di strano, poi ho cominciato a fare ricerche ed ho capito che strano non era ;-P
Per l'uso...il prossimo post è dedicato proprio ad una delle mie ultime produzioni con questo burro ;-)
Bacioni :-***
martedì 12 gennaio 2010 14:01:00 CET
lo adoro!!!
bellissimo post!!!
ciao
Terry
martedì 12 gennaio 2010 15:13:00 CET
Ciao Ago!!!!
come stai?! passato il perioso super indaffarato:)?
davvero molto molto interessante e utilissimo il tuo post!!!
bacioniiii
martedì 12 gennaio 2010 15:24:00 CET
ecco dove ho sbagliato! si cuoce a bagno maria! tempo fa ho provato a farlo seguendo yn'altra ricetta, ma si è bruciato...
martedì 12 gennaio 2010 16:28:00 CET
Terry: :-D Anch'io lo adoro da quando l'ho provato! ;-)
Chiara: Ciao Chiaretta! Diciamo che è passato il periodoindaffarato nel senso mangereccio, ma...è iniziato il periodo degli esami, quindi ....mi viene da piangereeeee!!!! :-(((
Furfecchia: No no, mi raccomando, non lo fare direttamnete sul gas, altrimenti si brucia tutto davvero! Il bagnomaria è fondamentale! L'avevo fatto anch'io tanto tempo fa, senza bagnomaria...che disastro!!! Una puzza tremenda di burro bruciato ha pervaso la casa per almeno 2 giorni...non mi fare pensare!!! :-S
mercoledì 13 gennaio 2010 11:23:00 CET
Interessantissimo....lettu tutto d'un fiato...sai che non ne ero a conoscenza...grazieeee
giovedì 14 gennaio 2010 12:59:00 CET
Interessantissimo, proverò a farlo!!!
ciao e a presto :-)
sabato 16 gennaio 2010 10:22:00 CET
Grazie a voi per aerlo letto :-D
domenica 17 gennaio 2010 08:08:00 CET
Davvero interessante questo tuo articolo. Ti chiedo però un consiglio: preparo spesso per i colleghi, in ufficio, delle "colazioni" sfiziose.
Avendo una collega intollerante al lattosio, ho sempre usato la margarina al posto del burro. Mi piacerebbe provare il ghe, ma posso star certo che non ci saranno residui di lattosio che potrebbero darle fastidio ? Tu che ne pensi ?
Albertone
domenica 17 gennaio 2010 08:30:00 CET
Alberto credo che i tuoi colleghi siano davvero molto fortunati! :-D
Per il discorso del lattosio nel ghee, non credo proprio che ne resti, se consideri tutto il processo...magari puoi fare stare il burro a bagnomaria un pò più di tempo, ma non credo sia necessario...
Nel fare quest'operazione io ho davvero notato una dissociazione di sostanze ed anche un cambio di colore e consistenze; inoltre, tieni conto che ho notato proprio differenze anche nella leggerezza dell'impasto del panettone ed una migliore digeribilità...sembrava davvero una nuvoletta e questo è sicuramente merito di questo burro.
Poi te ne accorgi anche tu nel filtraggio: io l'ho filtrato 2 vv proprio perchè in fondo al vasetto, dopo il primo filtraggio, c'era ancora una patina bianca (è quella la caseina), con il secondo invece, non c'era più niente...
Leggi tutti i collegamenti che ho messo, sono molto utili per capire questo prodotto e secondo me, puoi stare proprio tranquillo :-)
lunedì 24 gennaio 2011 17:41:00 CET
Scusate se mi intrometto, ma parlo da intollerante grave al lattosio, fate molta attenzione perché l'intolleranza al lattosio è diversa dalle altre intolleranze e non si manifesta con sintomi uguali per tutti ed è di diversi gradi: a volte si sta male anche con piccole quantità di lattosio. Parlo da persona che il burro chiarificato l'ha mangiato al ristorante indiano ed è stata malissimo :-)
In ogni caso complimenti per il tuo bellissimo blog, fai delle bellissime foto, un abbraccio!
lunedì 24 gennaio 2011 19:06:00 CET
Ciao Walrus! :-D
E' un piacere conoscerti!
Anch'io e mia sorella siamo intolleranti al lattosio. Come dici tu, ci sono diversi gradi e diverse soglie di tolleranza al lattosio (e lasciamo stare gli effetti collaterali del lattosio sul nostro povero stomaco...ne sappiamo abbastanza): con il burro chiarificato non corri pericoli - se lo fai tu o se acquisti quello della Prealpi -, ti posso assicurare che a casa mia lo tolleriamo tutti bene...considera anche però che non facciamo un uso sfacciato di formaggi tollerabili o simil e nemmeno di questo burro, ma davvero stiamo molto attenti. La margarina invece è da bocciare assolutamente, dato che la maggior parte di quelle in circolazione contiene lattosio...ce n'è solo qualcuna completamnete vegetale, ma per il resto meglio evitare. Purtroppo quest'intolleranza è un pò difficile da gestire dal punto di vista dei prodotti in commercio, ma per il ghee vai tranquilla, non è per colpa sua che ti sei sentita male...poi non so cosa t'abbiano dato al ristorante, personalmente non mi fido molto dei luoghi pubblici :-)
Perchè non provi ad usare questo burro a casa? Secondo me non ti farà niente!
Ti mando un bacione
Ago
lunedì 24 gennaio 2011 19:34:00 CET
Ciao! il mio commento era proprio per mettere in guardia Albertone, secondo me non è consigliabile dare del ghee a un intollerante al lattosio perché appunto non si sa mai come reagisce la persona in questione. Io non tollero nemmeno il parmigiano di 36 mesi e nemmeno i formaggi dichiarati senza lattosio, ognuno reagisce a modo suo. Di margarine completamente vegetali c'è un tipo della vallé che dà ottimi risultati in cucina. Te la consiglio, a presto!
lunedì 24 gennaio 2011 20:27:00 CET
@The Walrus: ed infatti hai fatto benissimo a mettere la tua opinione :-D
I commenti servono a dare informazioni e tu ne hai portate di sicuro!
Non so se poi Albertone abbia provato a fare il ghee, ma credo che prima di cambiare prodotto, abbia chiesto alla sua collega. Io posso parlare per mia esperienza personale: io non ho problemi con il burro chiarificato, anche perchè ne uso davvero poco, per i dolci perlopiù, ma per il resto uso del semplice olio d'oliva di produzione casalinga :-) penso sia sempre la cosa più genuina, ma per esempio c'era una mia amica, intollerante sia al glutine che al lattosio, che usava la margarina ed accusava lo stesso malesseri a causa di quest'ultima...
Il punto è il limite di tolleranza di ognuno di noi, chiaro che se l'intestino è totalmente compromesso, qualsiasi cosa te lo possa destabilizzare anche in minimissima parte (e non parliamo solo di alimenti contenenti lattosio), può farti stare davvero malissimo, ma questo è un discorso sempre soggettivo, appunto...
Trovo molto utile questo scambio di opinioni: magari ci fossero altri utenti come te che scrivessero la loro esperienza personale, ci sarebbero tante più persone a trarne giovamento! :-D
Un bacione!
martedì 25 gennaio 2011 07:12:00 CET
Concordo anch'io con The Walrus sulla necessità di attenzione. Io infatti, come avete immaginato, prima di proporlo mi sono consultato con gli interessati.
Mi sono reso conto (anche per aver letto nel frattempo qualcosa in merito) che non solo le intolleranze sono molto personali, ma che sull'argomento ancora non c'è chiarezza: perfino sul metodo per individuarle ho trovato le tecniche più svariate.
L'unica cosa certa sono i disagi che comportano, che come dite sono diversi da persona a persona, e quindi... meglio chiedere prima di servire :)
Grazie per le vostre osservazioni, e sono d'accordo che lo scambio di esperienze diverse su queste tematiche sono importantissime.
martedì 25 gennaio 2011 08:06:00 CET
@Albertone: Vero Alberto, lo scambio di esperienzeze è fondametale, più che altro per conoscere, dato che le notizie in circolazione non danno certezze.
Per quanto riguarda il ghee, hai fatto bene a chiedere: come abbiamo detto, l'intolleranza ha diversi gradi, quindi una cosa che tollero io, non è detto che la tolleri anche tu!
Per quanto mi riguarda e dopo aver appunto sperimentato il ghee a casa mia, posso dire che facendone un uso ridotto dove proprio non potrei fare a meno di usare il burro (e capito ogni tanto davvero) non ho problemi, di solito, ma può capitare la volta in cui ho già problemi di disordine intestinale o il colon è già stato irritato da altro e lì anche questo burro non viene tollerato dal mio stomaco. E' quindi sempre una cosa soggettiva la sua tollerabilità, come la tollerabilità di tutto ciò che è consigliato come tollerabile, perdonate il gioco di parole, ma è così!
Sicuramente, tra margarina e ghee, non c'è nessun paragone.
La margarina vegetale al 100% (e guardate che buona parte di quelle in circolazione non lo è, dato che contengono latte in polvere) sarà forse più tollerabile, ma non potrei mai consigliarne l'utilizzo, considerando la sua composizione ed il modo in cui viene ottenuta...
Posta un commento