Torta di mele all’acqua, la mia preferita

martedì, marzo 3rd, 2015

DSC_0356torta di mele all'acqua
 

Sarà stata fine ottobre – inizio novembre, il tempo in cui si fanno dei gran raccolti di mele da conservare per l’inverno, uno dei periodi che più mi piace, quando la natura si colora di tinte tenui e calde tipiche autunnali. Giunge un regalo dalla vicina: un cestino delicatamente tinto di bianco contenente tante piccole, deliziose meline.

Ci sono diversi modi per far fuori le mele, ma il mio pensiero e penso anche quello della maggior parte di voi va di solito alla torta di mele… che poi non ce ne sia una canonica, è storia vecchia e risaputa. Basta dare una semplice occhiata a questo blog: in questi anni vi ho proposto quella alle mele e mirtilli, quella alle mele e mandorle, un’altra sotto forma di crostata con la crema ed infine quella più famosa, la torta di mele di Nonna Papera! :-D

Insomma, personalmente adoro le torte di mele, sono quelle che fanno più “casa” e riescono a rendere l’atmosfera piacevole e calda. Fatto sta che anche quel giorno, fra il pensare ad una torta e farla materialmente non passarono molti minuti. Questa però era una torta particolare: era stata fatta con ingredienti trovati al momento e non aveva nemmeno un grammo di lattosio, quindi perfetta per me, tanto che da quel momento in poi divenne la mia preferita.

Semplice semplice e buona, proprio il tipo di dolce che prediligo per rallegrare le colazioni (ma anche merende, ecc…) di tutti i giorni!

E voi, che tipo di dolci amate di più per la colazione? Brioches o torte morbide come questa?

Spero insomma che questa ricetta vi piaccia e che possa divenire anche la vostra torta da colazione!

DSC_0376torta di mele all'acqua fetta

5.0 from 1 reviews
Torta di mele all'acqua, la mia preferita
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Una torta di mele semplice e buona, senza lattosio e con tantissime mele per rallegrare la colazione di tutti i giorni!
Autore:
Tipo di ricetta: Dessert
Cucina: Italiana
Porzioni: 8
Ingredienti
  • 300 g di farina
  • 7 mele piccole biologiche
  • 110 g di zucchero di canna integrale
  • 50 g di zucchero muscovado
  • 3 uova
  • 70 ml di olio extravergine d'oliva *
  • 150 ml di acqua calda
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • la scorza di 1 limone grattugiata
Preparazione
  1. Imburra ed infarina una teglia a cerniera da 24 cm.
  2. Lava bene le mele, tagliale a metà e successivamente a fette per tutta la loro dimensione, come da foto. Bagnale con un pochino di zucchero ed il succo del limone.
  3. In una terrina, monta i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. In un contenitore a parte, monta gli albumi a neve.
  4. Unisci gli albumi ai tuorli. Setaccia la farina con il lievito ed uniscili gradualmente al resto del composto. Aggiungi anche l'olio, l'acqua calda e la scorza del limone.
  5. Mescola il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
  6. Versalo nella teglia e copri con tutte le mele disposte armoniosamente. Cospargi con 3 cucchiai di zucchero di canna integrale.
  7. Inforna a 180° per 45 minuti.
  8. Appena tiepida, sforma.
Note
Se desideri un gusto più delicato, quasi impercettibile, utilizza un olio di semi di girasole biologico.

 

DSC_0327mele e ghiande
 



Gratin Dauphinois di Julia Child

venerdì, febbraio 27th, 2015

gratin dauphinois julia cjild
Il Gratin Dauphinois è uno di quei meravigliosi piatti che non smetterei mai di mangiare. Delicato, semplice, ma allo stesso tempo infinitamente gustoso.

È un piatto tipico francese e nella sua versione originale, non prevede il formaggio (in questo caso viene detto savoyarde), ma….

Per questa ricetta, ho seguito le indicazioni di Julia Child che invece, nel suo libro, propone proprio una versione con il formaggio (ho utilizzato il Gruyère) e, sinceramente, è una roba divina.  E non crediate che si tratti di un piatto complesso, anzi! Fondamentalmente è composto solo da patate, formaggio ed un po’ di latte, nient’altro.

patate
È di una semplicità unica, del tipo che componi i ripiani ed inforni, insomma un lavoro velocissimo, di pochi minuti, ma che vi permette di avere un ottimo contorno o, perchè no, anche un bella pietanza per cena.

L’ho provato proprio perchè avevo necessità di un contorno con le patate che non fosse il solito tortino o patatine fritte e sicuramente questo è un’ottima “alternativa”… e mi perdoni il Santo protettore di questo Gratin, chiamarlo alternativa è veramente una brutta parola! :-D

Spero di avervi fatto venire l’acquolina in bocca accompagnata da  una bella voglia di mettervi ai fornelli e di provarlo subito!

Buon Appetito e felice fine settimana!

DSC_0305 gratin dauphinois-2

Gratin Dauphinois
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Il Gratin Dauphinois di Julia Child è uno di quei meravigliosi piatti che non smetterei mai di mangiare. Delicato, semplice, ma allo stesso tempo infinitamente gustoso.
Autore:
Tipo di ricetta: Contorno
Cucina: Francese
Porzioni: 6
Ingredienti
  • 1 Kg di patate
  • ½ spicchio d'aglio
  • 4 cucchiai di burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • un pizzico di pepe
  • 250 g di Gruyère grattugiato (o altro formaggio svizzero)
  • 230 ml di latte bollente
Preparazione
  1. Preriscalda il forno a 230°C.
  2. Pela le patate ed affettale all'altezza di 3 mm. Ponile in una terrina con dell'acqua fredda.
  3. Imburra una teglia del diametro di 25 cm.
  4. Asciuga le patate con un canovaccio pulito e disponi metà di esse sul fondo della teglia.
  5. Cospargici sopra la metà del sale, del pepe, del formaggio e del burro.
  6. Poni in teglia l'altra metà delle patate e rifinisci l'ultimo strato con gli ingredienti rimanenti.
  7. Versa il latte bollente sopra al tutto.
  8. Poni in forno per 20 - 30 minuti o fino a quando le patate sono tenere, il latte assorbito e la superficie ben colorita.

 



Torta Gianduiotto di Guido Castagna e…ultime novità!

lunedì, febbraio 23rd, 2015

DSC_0208 Torta gianduiotto Guido Castagna
Nell’ultimo articolo sui bomboloni vi avevo (giustamente) parlato di questo nuovo blog, nuova grafica, nuova piattaforma, ma non vi avevo detto nulla di ciò che è accaduto negli ultimi mesi. Beh, non c’è moltissimo da raccontare se non che…

Da novembre ho iniziato a frequentare un corso professionale di pasticceria avanzata: chi mi segue sa già che la pasticceria è il ramo dell’enogastronomia che prediligo, soprattutto l’Alta pasticceria, ma fino a poco tempo fa studiavo le tecniche per passione e nel tempo libero, mentre adesso mi ritrovo a doverlo fare per farne magari una professione – cosa che spero proprio! Credetemi, questa è forse la parte più simpatica della faccenda :-)

Ho un cane. Si tratta di un’adorabile cagnetta che mi segue in ogni dove ed è sempre felice. Si tratta di un Cavalier King, quindi piccolina e simpatica, molto vanitosa (si chiama Chanel, quindi rispecchia perfettamente il suo nome), e mette veramente di buon umore. Insomma, un cagnolino che raccomando a tutti coloro che abbiano bambini in casa!

Con questo avrei finito le novità, quindi passiamo alla ricetta :-D

Cioccolato è la parola d’ordine del giorno e Guido Castagna è per me uno dei massimi esponenti al mondo per bravura e competenza. L’ho conosciuto al Salone del Gusto di Torino nel 2012, mi ha colpito molto per il suo modo semplice e gentile di porsi ed anche per la sua filosofia a livello lavorativo, per non parlare del gusto incredibile dei suoi prodotti: la pralina alla cannella e calendula, che vi consiglio proprio di assaggiare, è un qualcosa che mi ha letteralmente trafitto ed affondato. L’amore per la propria professione si riconosce dai piccoli dettagli, in fondo, non è vero?

La torta gianduiotto è una sua creazione. Si tratta di un dolce composto da diverse consistenze e da due elementi che adoro: il cioccolato e la crème brulée. L’insieme dei sapori è da provare, delicato e ben bilanciato con il gusto dei gianduiotti e delle nocciole che regalano la nota finale. Il dolce in sè non è per niente difficile, anzi si realizza velocemente, ed è sicuramente d’effetto. Vi assicuro che piacerà molto a chi lo assaggerà e vi farà fare una gran bella figura ^_^

DSC_0243 torta gianduiotto guido castagna fetta

Torta Gianduiotto
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un dolce composto da diverse consistenze e da due elementi che adoro: il cioccolato e la crème brulée. L'insieme dei sapori è da provare, delicato e ben bilanciato con il gusto dei gianduiotti e delle nocciole che regalano la nota finale.
Autore:
Tipo di ricetta: Dessert
Cucina: Italiana
Porzioni: 8
Ingredienti
Biscotto al cacao
  • 60 g di farina di mandorle
  • 10 g di cacao
  • 75 g di farina
  • 75 g di zucchero
  • 60 g di burro morbido
Crème brulée
  • 50 g di tuorli (3 circa)
  • 45 g di zucchero
  • 250 ml di panna fresca
Crema Gianduiotto
  • 250 g di crema pasticcera
  • 250 g di gianduiotti
  • 10 g di colla di pesce
  • 350 ml di panna fresca montata all'80%
Preparazione
  1. Composto da:
  2. - Biscotto al cacao
  3. - Crème brulée
  4. - Crema Gianduiotto

  5. "Biscotto al cacao
  6. Unisci tutti gli ingredienti asciutti, poi aggiungi il burro ed impasta fino ad ottenere tante mollichine. Non impastare oltre altrimenti il burro tenderà a sciogliersi.
  7. Rivesti di carta forno una teglia apribile a cerniera e poni l'impasto sul fondo. inforna a 170° per 15 min circa. Anche se non ti sembra perfettamente cotto, non importa. Lascia raffreddare un pochino e poi poni la teglia in freezer (come misura, scegli una teglia di 22 - 23 cm di diametro).

  8. Crème brulée
  9. Sbatti i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Unisci piano piano la panna fatta leggermente intiepidire.
  10. Fai cuocere la crema per qualche minuto sul gas, infine versala in una teglia da 18 cm foderata di carta forno. Inforna a 160° per 30 - 35 minuti. Fai intiepidire e poni in freezer per una mezz'oretta.

  11. Crema Gianduiotto
  12. Fai la crema pasticcera ed appena cotta, fuori dal gas, unisci la colla di pesce fatta ammollare in acqua fredda per 10 minuti, mescolando bene. Sciogli a bagnomaria i gianduiotti (puoi aggiungere anche un cucchiaio di pasta di nocciole per intensificare il gusto) ed uniscili alla crema pasticcera. Una volta assemblati i due composti, amalgama anche la panna, senza smontarla, dal basso verso l'alto.

  13. Assemblaggio
  14. Riprendi la teglia con la base di biscotto ed anche quella con la crème brulée. Sforma la crema e ponila al centro della base biscotto. Infine versa su tutto la crema gianduiotto e lascia rapprendere in frigo per una o due orette
  15. Spolverizza tutto con del buon cacao amaro e decora come preferisci!

Nota

In Foto: Disco sottotorta in acciaio Cook with love

 



BOMBOLONI ALLA CREMA

mercoledì, febbraio 18th, 2015

Bomboloni alla crema
È trascorso tanto tempo dall’ultimo post, da quando scrivevo di torte al limone, cannello e brulée, ma sono felice di essere di nuovo online :-D

In effetti, la chiusura del blog non era nemmeno prevista, anzi è stata più che casuale: doveva esserci solo un cambio di piattaforma e di grafica, nient’altro, e tutto sembrava più che semplice. Invece no. Il mondo della grafica è molto bello, ma contiene anche tante insidie ed infatti, da “una passeggiata” che doveva essere fatta in un niente, si è trasformata in una scalata durata giusto quel paio di mesi, sia per l’errore di un codice :-/ che per mancanza di tempo. Ma adesso eccoci, ci sono ancora tante cose da fare, probabilmente vedrete ancora dei cambiamenti strada facendo, ma il blog è finalmente di nuovo attivo.

E ricominciamo proprio nel periodo di Carnevale!

In questi giorni il fritto, anzi i fritti, sono quelli che vanno per la maggiore: chiacchiere, krapfen, bomboloni, castagnole e chi più ne ha più ne metta. Devo dire che, per quanto si faccia sempre attenzione, i fritti non possono mancare in questi giorni, fanno subito festa!

I bomboloni mancavano ancora da questo blog e sono felice di ricominciare con loro. Poi, se vogliamo, li troviamo sempre nei bar e caffetterie, tanto da essere diventati un cibo da strada, come può essere il pane con le panelle palermitano o quello con il lampredotto in Toscana.

Se vogliamo, anche i bomboloni sono toscani, è quella la loro Regione d’origine.

Oggi ci sono un’infinità di ricette in giro e tutte di stampo diverso. Io ho voluto rispettare la regola toscana e cioè niente uova. Infatti è proprio un impasto senza uova ed è questa una delle differenze più evidenti con i loro cugini Krapfen :-)

Quello che hanno praticamente di uguale è la bontà e… lo zucchero: la meraviglia di sporcarsi la bocca con tanti granellini ed essere anche felice di farlo! ^_^

bomboloni alla crema interno

5.0 from 2 reviews
BOMBOLONI ALLA CREMA
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Deliziosi bomboloni ripieni di morbida crema
Autore:
Tipo di ricetta: Bomboloni alla crema
Cucina: italiana
Porzioni: 20
Ingredienti
  • 350 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 0
  • 140 g di zucchero semolato
  • 12 g di lievito di birra
  • 80 ml di latte
  • 170 ml di acqua
  • 60 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • la scorza di un limone
  • 4 g di sale integrale
  • ulteriore zucchero semolato per il passaggio finale
Preparazione
  1. In una terrina, versa le farine a fontana, aggiungi lo zucchero e la scorza del limone.
  2. A parte, fai intiepidire i liquidi (latte + panna) a fuoco basso e scioglici dentro il lievito.
  3. Versa liquidi + lievito nella terrina con le farine ed inizia ad impastare. Appena il lievito viene assorbito dall'impasto e si inizia a formare una palla, aggiungi il sale.
  4. Continuare ad impastare ed unire il burro a cubetti fino a completo assorbimento.
  5. A questo punto, avrai ottenuto un impasto liscio e setoso, precisamente come la guancia di un bambino. Ponilo in una terrina spolverata di farina e ricopri con un canovaccio pulito.
  6. Poni a lievitare per 1 ora.
  7. Passato questo lasso di tempo, appiana la pasta con un mattarello all'altezza di 8 mm e coppalo con un tagliapasta del diametro di 6 cm.
  8. Poni i dischetti così ottenuti su un foglio di carta da forno e lascia lievitare per 1 ora e mezza circa, fino a raddoppio.
  9. Preriscalda il forno a 180° e, una volta teminato il tempo di lievitazione, cuoci i bomboloni per qualche minuto, fino a leggerissima doratura. Estraili dalla teglia e tuffali in olio bollente per qualche minuto, fino a che non raggiungono la giusta doratura (ci vorrà veramente pochissimo).
  10. Fai asciugare su carta assorbente e passa nello zucchero semolato.
  11. Riempi il sac-à-poche con la crema preparata in precedenza, o altro ripisno di tua preferenza, e farcisci i bomboloni. Buon Appetito! ^_^

5.0 from 2 reviews
Crema setosa alla panna
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Una crema particolarmente liscia, quasi setosa
Autore:
Tipo di ricetta: Crema setosa alla panna
Cucina: Italiana
Ingredienti
  • 30 g di farina
  • 45 g di zucchero semolato
  • 80 ml di latte
  • 170 ml di panna fresca
  • 1 uovo
  • la scorza di un'arancia
Preparazione
  1. Sbatti l'uovo con lo zucchero per qualche minuto ed aggiungi la farina.
  2. Nel frattempo fai intiepidire la panna ed il latte con la scorzetta dell'arancia e versali a filo sul composto di uova.
  3. Poni la crema ad addensare in un pentolino a fiamma bassa.
  4. Appena pronta, poni in una terrina a raffreddare con pellicola trasparente a contatto, per evitare la formazione della pellicina.

 



Mi chiamo Agostina e vi do il benvenuto su Pane, burro e marmellata, un blog che parla di cibo, di fotografia di ingredienti semplici e ricette per gustarli al meglio...Continua

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