Muffins al cioccolato di Starbucks

giovedì, settembre 29th, 2016

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Certe volte, per iniziare bene la giornata ci vuole una colazione degna di tale nome ed ultimamente sono sempre più convinta di questa cosa. Le mie colazioni sono sempre molto varie e differiscono in base alla mia “voglia” del momento. Per dire, potreste trovarmi a bere solo una tazza di latte di riso o accompagnato da biscotti, oppure, del tè o una tisana (se vi state chiedendo di cosa, vi dico solo che l’ultima provata è rosmarino e malva 😀 ).

In questi ultimi giorni invece, la mia colazione è composta da avena e mele…! Di questo magari ve ne parlo un’altra volta, anche perchè secondo me, il porridge merita veramente un articolo tutto per sè, in modo da poterlo apprezzare in pieno (e non fate quella faccetta stranita, vi vedo eh 😀 )

Parliamo invece di questi muffins. Sono stati per diverso tempo una delle mie colazioni / merende preferite, così morbidi che sembrano una nuvola, ma soprattutto alti, molto alti, e gonfi. La mia musa ispiratrice è stata Stefania, una blogger che mi piace molto sia per la sua grande simpatia che per la sua voglia di provare e sperimentare (la cucina è molto bella anche per questo, secondo me). Insomma, questa ricetta è veramente bella e soprattutto, veloce, come ogni muffin che si rispetti. Il risultato finale è perfetto: sono gli enormi e morbidi muffins che si trovano da Starbucks e soprattutto, sono buonissimi, facili e veloci da fare. Insomma, provateli, ne vale veramente la pena! ^_^

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[Stampo per cupcakes Le Creuset]
 
Muffins al cioccolato di Starbucks
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Tipo di ricetta: Dessert
Cucina: Americana
Porzioni: 10 - 12
Ingredienti
  • 125 g di farina
  • 175 g di zucchero
  • 45 g di cacao amaro
  • 70 ml di caffè freddo* allungato con 30 ml di acqua
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 ml di olio di semi
  • 110 ml di latte
  • 1 pizzico di sale
  • ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
Preparazione
  1. In una terrina, unite l'uovo, l'olio, il sale, la vaniglia, il caffè allungato, il lievito ed il bicarbonato.
  2. Aggiungete zucchero e cacao alternandoli con farina e latte.
  3. Il composto che si otterrà sarà piuttosto liquido.
  4. Mescolate il minimo indispensabile e versate la miscela nello stampo da muffins.
  5. Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
  6. Servire tiepidi o a temperatura ambiente.
Note
Tra gli ingredienti di questi muffins trovate anche il caffè. il suo sapore comunque non si sente, perchè prevale quello del cacao. Comunque il caffè che Stefy consiglia di utilizzare è quello lungo americano ed è per questa ragione che lo diluisco solitamente con dell'acqua, quindi invece dei 100 ml presenti nella ricetta originale, qui trovate 70 ml di caffè e 30 ml di acqua..

 

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Fusilli di farro ai gamberi e curcuma

venerdì, settembre 23rd, 2016

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Adoro la cucina. È sempre una continua scoperta: unire nuovi sapori, scomporre quelli classici e crearne degli altri, assaggiare anche sapori consolidati ed apprezzarli (o anche no). La cucina di per sè è semplicemente una magia che ogni giorno delizia occhi e palato. Ed in fondo, non c’è nemmeno la necessità di cucinare ingredienti strani per variare nei sapori: avete mai provato a mettere qualche spezia nella zuppa di fagioli, per esempio? Fatelo, vi sorprenderà il risultato che otterrete.

La pasta è un emblema della cucina italiana (un po’ come la pizza, la mozzarella, il parmigiano o il tiramisù…). Un solo alimento che può cambiare sapore in ogni ricetta e non dimentichiamo il colore. Pensate che nelle ultime festività natalizie, il mio regalino “goloso” è stata della pasta fatta in casa aromatizzata al cacao ed allo zafferano che ha riscosso molto successo! 😀 Negli ultimi anni, un tipo di pasta che ho iniziato ad apprezzare parecchio è quella integrale, snobbata per parecchio tempo dalla sottoscritta. Pensate che amo molto il pane integrale ed anche la pizza, per il loro gusto molto rustico e “vero“, ma per la pasta non avrei scommesso nemmeno un cent. Invece è successo. Dopo averne assaggiate di diversi tipi, ho deciso che è veramente buonissima. Ultimamente ho assaggiato quella integrale di farro e lì è stato veramente amore profondo al primo assaggio!

Nella ricetta odierna, la protagonista è proprio lei, la pasta di farro. Il condimento è semplicissimo, provato giusto un paio di giorni fa: veloce, ma di gran gusto e, perchè no, anche colore. Come avrete letto nel titolo, c’è anche della curcuma ed è proprio questa bella spezia a conferire il colore solare che vedete in foto. Insomma, l’estate è ormai finita – purtroppo…sigh sigh :’-( – ma per fortuna c’è la cucina che il sole, se non altro, lo porta in tavola 🙂

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Fusilli di farro ai gamberi e curcuma
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Primi
Cucina: Mediterranea
Porzioni: 2
Ingredienti
  • 160 g di Fusilli integrali di farro
  • 12 gamberi
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • pomodorini
  • ½ cipolla tritata
  • 1 spicchio d'aglio
  • prezzemolo tritato
  • olo extravergine d'oliva buono
Preparazione
  1. In una padella, versate un po' di olio d'oliva e mettete ad imbiondire la cipolla e lo spicchio d'aglio, a fuoco lento. Dopo un minuto, aggiungete la curcuma. Intanto, lavate bene i pomodorini, tagliateli a metà ed aggiungeteli al resto degli ingredienti in pentola.
  2. Intanto, portate a bollore dell'acqua in pentola e sbollentate i gamberi per 10 minuti. Spegnete il gas, scolateli tenendo da parte l'acqua e metteteli da parte a raffreddare.
  3. Versate un po' di questa acqua nel tegame in cui stanno cuocendo i pomodori, filtrandola preventivamente attraverso un colino.
  4. Infine unite alcuni gamberi a pezzetti.
  5. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolate e fatela saltare alcuni minuti in padella insieme al resto del condimento. Impiattate aggiungendo tutti i gamberi sgusciati direttamente nei piatti.

 

 



Torta cioccolato e lamponi

venerdì, settembre 16th, 2016

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Settembre. Da sempre è stato il mese dei nuovi inizi, forse la scuola ha una certa responsabilità su questo fronte, ma va benissimo così, in fondo dopo l’estate dovremmo essere tutti più riposati (forse) e quindi pronti a nuove avventure!

Per me è il mese in cui il sole diventa più tiepido, l’estate inizia a lasciare un po’ il passo all’autunno ed iniziano le prime piogge. Oggi, per esempio, speravo in una bella giornata estiva, come quelle appena trascorse per dire, ed invece sapete cosa è accaduto?

Semplicemente che stamattina appena alzata, mi ha accolto una sottile arietta pungente e …freddina! “Eh no” ho subito pensato “l’estate non è ancora finita!!!”. Ed è proprio quello che spero, anche se, sulla maglietta a maniche corte ho indossato una felpetta con su disegnato gatto Silvestro anti-sfiga 😀

lamponi
Bando alle ciance ragazzi, godiamoci quel che rimane dell’estate e …ricominciamo! 😀

Per riprendere l’attività mangereccia, ho pensato che niente fosse più invitante di un dolce. Vi aspettano tante altre ricette nei prossimi giorni, ma questa torta doveva avere la precedenza. É di una semplicità disarmante, ma anche dal gusto particolarissimo e dalla consistenza che rapisce al primo boccone. É un dolce di Pierre Hermé e solo questo dovrebbe bastare ed essere una garanzia, ma vi dirò, anche se fosse stato anonimo sarebbe stato una favola ^_^

Assaggiatelo e fatemi sapere! Intanto vi auguro un felice Weekend 😀

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Torta cioccolato e lamponi
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Tipo di ricetta: Dessert
Porzioni: 6
Ingredienti
  • g 250 di cioccolato
  • g 200 di zucchero
  • farina 70 g
  • uova 4
  • g 200 di burro
  • g 100 di lamponi
Preparazione
  1. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro.
  2. In una terrina, ponete lo zucchero, le uova e la farina. Aggiungete il composto di cioccolato e burro ed amalgamate il tutto. Versate metà composto in una teglia del diametro di 20 cm, precedentemente imburrata ed infarinata.
  3. Disponetevi sopra i lamponi ed infine ricoprite con il restante composto.
  4. Infornate a 180° per 40 minuti.
Note
Per ottenere una consistenza ancora più fondente, cuocete il dolce per 30 - 35 minuti

 



Fraisier di Christophe Felder e Pierre Hermé| Bellezza ed eleganza in una torta

lunedì, luglio 4th, 2016

Fraisier
Fraisier.

Mi piacciono molto i dolci, soprattutto l’alta pasticceria, e quando ho visto questo inno alle fragole ho pensato:”Wow! Devo assolutamente assaggiarlo!”.

Il Fraisier è una torta di origine francese dalla bontà veramente unica. Raffinato nei gusti ed anche molto fresco, costituisce un bel dolce da portare in tavola sia al pranzo della domenica che in qualsiasi particolare festività vogliate festeggiare.

Se vi state chiedendo cosa sia un FRAISIER, (domanda più che giusta), vi dico solo di pensare alle fragole, a tante, tantissime fragole e a sapori veramente delicatissimi.

È un dolce simbolico, un emblema della Pasticceria Francese, non a caso tutti i Grandi pasticceri hanno una propria versione.

Curiosamente, della sua storia si sa veramente poco. È un Grande classico ed è apparso per la prima volta negli anni ’60. È stato reso celebre dal pasticcere Gaston Lenôtre nel 1966 ed è di per sè molto particolare, fatto con una pasta génoise (o Pan di Spagna), imbevuto di bagna al kirsch e farcito con crema mousseline. Come avrete capito, le fragole costituiscono l’anima di questo dolce superlativo, infatti le ritroviamo non solo all’esterno, ma anche e soprattutto all’interno.

Un’altra versione molto interessante è quella al pistacchio. Non ho ancora potuto assaggiarla, ma non vedo l’ora di farlo e, considerando la bontà della versione classica, credo che quella al pistacchio sia veramente superlativa.

E non trascuriamo la forma che, in Francia, è considerata importantissima: il vero Fraisier è quadrato (ok, il mio dolce non sarà quadrato, ma per il resto è lui senza ombra di dubbio 😀 ).

Ho voluto utilizzare le basi e le direttive di due tra i più grandi pasticceri francesi (e per me, tra i più bravi al Mondo): Christophe Felder e Pierre Hermé. Del primo, chi mi segue avrà probabilmente capito che, le ultime ricette dolci non erano altro che basi che andremo ad utilizzare oggi, mentre di Hermé ho utilizzato la Génoise, una magnifica base, che però ho lavorato con la metodica del Pan di spagna (inserisco comunque tra le note il metodo corretto per la lavorazione della Génoise).

Per me questo dolce significa non solo bontà e delicatezza, ma soprattutto Eleganza. Vi dico solo che, dopo averlo preparato e fotografato, c’è voluto un vero atto di coraggio per tagliarlo e mangiarlo… Bontà allo stato puro che elimina all’istante tutte le remore e non fa altro che incentivare all’assaggio 😀

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Fraisier di Christophe Felder e Pierre Hermé
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Dessert
Cucina: Francese
Porzioni: 6
Ingredienti
Per la Génoise:
  • 140 g di farina
  • 140 g di zucchero
  • 4 uova
  • 40 g di burro

Per lo sciroppo:
  • 120 g di acqua
  • 70 g di zucchero
  • 2 cucchiai di Kirsch

Per la crema mousseline:

Inoltre:

Preparazione
  1. La crema pasticcera extra
  2. Segui tutte le indicazioni che trovi cliccando QUI.
  3. Una volta ottenuta la crema (ti assicuro che è veramente buonissima), lasciala raffreddare.
  4. Prepariamo la Génoise:
  5. Nota: come anticipato nell'introduzione, ho seguito il metodo del Pan di Spagna, ma scrivo comunque nelle note in basso tutto il procedimento della Génoise.
  6. Preriscalda il forno a 180°C.
  7. Setaccia la farina. Fai fondere il burro, dolcemente, in un pentolino ed appena si scioglie, chiudi dal gas e lascialo intiepidire.
  8. Rompi le uova in una terrina ed unisci lo zucchero. Sbatti il composto per almeno 20 minuti. Dovrai ottenere una pasta consistente e ben montata.
  9. Unisci 2 cucchiai di questo composto al burro tiepido.
  10. Versa la farina , con delicatezza ed a pioggia, nel composto di uova, mescolando continuamente dal basso verso l'alto con una marisa.
  11. Una volta assemblata bene la farina al resto del composto, unisci il burro facendolo scendere a filo, continuando a mescolare.
  12. Versa il composto ottenuto in uno stampo imburrato ed infarinato da 20 cm. di diametro.
  13. Inforna per 30 minuti circa (Prima di sfornare fai la prova stecchino)
  14. Non aprire comunque il forno per i primi 20 minuti.
  15. Sforna il dolce e dopo 5 minuti estrailo dalla teglia. Lascialo raffreddare su una gratella.

  16. La crema al burro leggera
  17. Prepara la crema al burro seguendo le indicazioni della ricetta - Clicca QUI
  18. La crema Mousseline
  19. Sbatti la crema al burro dolcemente, fino a renderla più morbida e leggera possibile.
  20. Lavora la crema pasticcera velocemente con un frustino fino a renderla molto liscia. Aggiungi quindi la crema al burro e sbatti dolcemente fino ad ottenere una crema perfettamente assemblata, morbidissima

  21. Lo sciroppo al Kirsch
  22. Poni acqua e zucchero dentro un pentolino e portali a bollore. Dopo un paio di minuti spegni il gas ed appena il composto diviene tiepido, unisci 2 cucchiai di Kirsch.

  23. Montaggio del dolce
  24. Taglia il Pan di Spagna a metà.
  25. Poni una metà dentro un cerchio da pasticceria del diametro di 20 cm e bagnalo con una parte di sciroppo.
  26. Taglia le fragole a metà e ponile in maniera regolare sui bordi dello stampo (v. foto).
  27. Con una sac-à-poche, riempi gli spazi tra le fragole con la crema mousseline e distribuiscine anche uno strato dentro la torta.
  28. A questo punto, distribuisci le restanti fragole all'interno della torta, avendo cura di tenere le punte rivolte verso l'alto.
  29. Zuccherale con un paio di cucchiai di zucchero e ricoprile totalmente con un altro strato di crema.
  30. Copri con l'altro disco di Pan di Spagna e bagnalo ben con lo sciroppo. Poni tutto il dolce in frigo.
  31. Spolverizza la spianatoia con dello zucchero a velo ed appiana la pasta di mandorle con un mattarello. Tagia un cerchio di 20 cm, in modo da poter coprire integralmente la superficie della torta.
  32. Riprendi quest'ultima dal frigo e spalmaci sopra la marmellata di albicocche.
  33. Con l'aiuto del mattarello, riprendi il disco di pasta di mandorle e ponilo sul dolce, ricoprendone bene la superficie.
  34. A questo punto, puoi decorarlo come preferisci. Puoi utilizzare solo fragole, tagliandole a spicchietti o a ventaglio. Io ho preferito fare dei decori con un pò di crema rimasta ed utilizzando le fragole. Quando si parla di decorazione, comunque, bisogna solo usare la fantasia :-)
Note
- Ti lascio il metodo di lavorazione della Pasta Génoise. Per motivi di tempo, ho preferito velocizzare le cose lavorandolo come fosse un Pan di Spagna. vale la pena comunque provarla a fare, ti assicuro che è buonissima!
La Génoise
Gli ingredienti sono quelli indicati più su.
Setaccia la farina
Fai fondere dolcemente il burro in un pentolino e lascialo intiepidire.
Rompi le uova in una terrina e mescolale allo zucchero.
Poni la terrina su una pentola contenente dell'acqua, sul gas, ed inizia a sbatterle. Continua fino a che il composto diviene consistente (la temperatura che può raggiungere deve essere ancora sopportabile sotto le dita, tra i 55° ed i 60°C).
Spostare la terrina dal bagnomaria e continuare sbattere il composto, con lo sbattitore elettrico o in planetaria, fino a che non raffredda completamente.
Preiscaldare il forno a 180°C.
Unire 2 cucchiai di questo composto al burro fuso e mescolare.
Versare il resto della farina al composto di zucchero e uova, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con una marisa (o spatola).
Versare la pasta in uno stampo di 20 cm di diametro.
Cuocere per circa 30 minuti, facendo la prova stecchino prima di sfornare (potrebbe necessitare qualche minuto in più)
Dopo 5 minuti dall'uscita dal forno, sformare il dolce e fare raffreddare su una griglia.

- Differenze tra Pan di Spagna e Pasta Génoise
In linea di massima, queste preparazioni sono molto simili. Il pan di Spagna solitamente non contiene del burro, ma ci sono alcune ricette che lo prevedono e, secondo me, serve per renderlo più morbido e meno secco.
Non essendo una grande fan del Pan di Spagna, sicuramente lo preferisco così.
Se hai letto entrambi i procedimenti, avrai anche notato la differenza più importante e cioè che, mentre il Pan di Spagna si monta per 20 minuti continui, ma a freddo, la Pasta Génoise si realizza a bagnomaria.
È comunque buonissima, te lo assicuro, quindi a te la scelta di cosa utilizzare :-)

 



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