...Sìsì...so già cosa state pensando ed avete anche ragione :-D
Il periodo natalizio è finito (purtroppo!), ma come vi avevo accennato qui, quest'anno nelle vacanze natalizie, mi sono sbizzarrita con tantissime ricette e vi assicuro che ho imparato più in questi quindici giorni che negli ultimi cinque anni della mia vita :-D
Tra i vari esperimenti, quello a cui ho dovuto dedicare più attenzione e pazienza (moltissima pazienza), è stato l'impasto del panettone...
Pensate che giusto un paio di mesi fa, ho impastato i babà e durante l'incordatura, pensavo "ma chi me l'ha fatto fare???" :-D
Certo, devo dire che la fatica era stata abbondantemente ripagata!
Quando ho letto che per fare l'impasto del panettone bisognava incordare, ho pensato "eheh...che sarà mai?"
EEEhhh già, che sarà mai? Diciamo che è una bella faticata, specialmente se non avete un'impastatrice seria, ma fate tutto con le fruste a spirale dello sbattitore...
Poi se avete la testa dura e dal primo esperimento, continuate a fare prove per riuscire ad ottenere il risultato che avete in testa...beh, benvenuti nel club! :-D
Il periodo natalizio è finito (purtroppo!), ma come vi avevo accennato qui, quest'anno nelle vacanze natalizie, mi sono sbizzarrita con tantissime ricette e vi assicuro che ho imparato più in questi quindici giorni che negli ultimi cinque anni della mia vita :-D
Tra i vari esperimenti, quello a cui ho dovuto dedicare più attenzione e pazienza (moltissima pazienza), è stato l'impasto del panettone...
Pensate che giusto un paio di mesi fa, ho impastato i babà e durante l'incordatura, pensavo "ma chi me l'ha fatto fare???" :-D
Certo, devo dire che la fatica era stata abbondantemente ripagata!
Quando ho letto che per fare l'impasto del panettone bisognava incordare, ho pensato "eheh...che sarà mai?"
EEEhhh già, che sarà mai? Diciamo che è una bella faticata, specialmente se non avete un'impastatrice seria, ma fate tutto con le fruste a spirale dello sbattitore...
Poi se avete la testa dura e dal primo esperimento, continuate a fare prove per riuscire ad ottenere il risultato che avete in testa...beh, benvenuti nel club! :-D
Questo per riassumere in breve il perchè dei miei esperimentI (e non esperimentO) natalizi.
Tutto iniziò l'anno scorso, quando vidi questo panettone, bellissimo, ma non avevo il lievito madre e non avevo capito nemmeno molto bene tutti i passaggi, quindi niente...esperimento panettone rimandato!
Il mese scorso, invece, ti rivedo qui la stessa ricetta, descritta in maniera molto più precisa...meraviglioso!
A questo punto però, con il lievito madre a disposizione e la ricetta spiegata così chiaramente, come potevo non provare almeno una volta? Se sarebbe stato un fiasco, pazienza....
E così ho provato prima la ricetta classica, così come descritta da Paoletta (bellissimo il suo risultato!), con alcune modifiche di cui però parleremo la prossima volta, eee poi, ho iniziato a pensare a qualcosa di adatto per il contest di Daphne riguardante le intolleranze (troppo particolare ed interessante, come facevo a non partecipare? ci tenevo davvero molto)...si trattava della rielaborazione della ricetta classica del panettone in versione "senza", cioè un panettone con tutti i requisiti del caso, ma adattato anche a chi non può ingerire determinati alimenti (è per questo che ho sperimentato il burro chiarificato)...insomma, un bellissimo contest dove potersi mettere alla prova...di quelli che mi piacciono di più ed anche organizzato nei minimi dettagli (per questo, tantissimi complimenti a lei, si vede che ci ha messo il cuore)!
Insomma, messa a punto la ricetta, c'era solo bisogno di metterla in pratica, non prima però di trovare lo spirito di bergamotto [si produce qui (Bergamotto di Reggio Calabria DOP). Viene esportato in tutto il Mondo ed utilizzato in moltissimi settori, come per esempio quello dei profumi giusto per citarne uno...è abbastanza difficile da trovare, ma non impossibile ;-)].
Trovato finalmente anche questo, dopo giorni e giorni di ricerche, mi sono messa all'opera di questi panettoni particolari....la ricetta che ho utilizzato è riadattata dalla ricetta del panettone classico del Maestro Achille Zoia, eccovela riveduta e corretta :-)
Tutto iniziò l'anno scorso, quando vidi questo panettone, bellissimo, ma non avevo il lievito madre e non avevo capito nemmeno molto bene tutti i passaggi, quindi niente...esperimento panettone rimandato!
Il mese scorso, invece, ti rivedo qui la stessa ricetta, descritta in maniera molto più precisa...meraviglioso!
A questo punto però, con il lievito madre a disposizione e la ricetta spiegata così chiaramente, come potevo non provare almeno una volta? Se sarebbe stato un fiasco, pazienza....
E così ho provato prima la ricetta classica, così come descritta da Paoletta (bellissimo il suo risultato!), con alcune modifiche di cui però parleremo la prossima volta, eee poi, ho iniziato a pensare a qualcosa di adatto per il contest di Daphne riguardante le intolleranze (troppo particolare ed interessante, come facevo a non partecipare? ci tenevo davvero molto)...si trattava della rielaborazione della ricetta classica del panettone in versione "senza", cioè un panettone con tutti i requisiti del caso, ma adattato anche a chi non può ingerire determinati alimenti (è per questo che ho sperimentato il burro chiarificato)...insomma, un bellissimo contest dove potersi mettere alla prova...di quelli che mi piacciono di più ed anche organizzato nei minimi dettagli (per questo, tantissimi complimenti a lei, si vede che ci ha messo il cuore)!
Insomma, messa a punto la ricetta, c'era solo bisogno di metterla in pratica, non prima però di trovare lo spirito di bergamotto [si produce qui (Bergamotto di Reggio Calabria DOP). Viene esportato in tutto il Mondo ed utilizzato in moltissimi settori, come per esempio quello dei profumi giusto per citarne uno...è abbastanza difficile da trovare, ma non impossibile ;-)].
Trovato finalmente anche questo, dopo giorni e giorni di ricerche, mi sono messa all'opera di questi panettoni particolari....la ricetta che ho utilizzato è riadattata dalla ricetta del panettone classico del Maestro Achille Zoia, eccovela riveduta e corretta :-)
Panettone al bergamotto e fichi rosa senza lattosio
Innanzitutto, bisogna far diventare forte il vostro lievito madre, in modo che possa far lievitare una massa grassa e pesante come è quella del panettone.
Per far diventare forte il mio lievito, ne ho preso una parte ed ho iniziato a rinfrescarla per 10 giorni mattina e sera con farina manitoba (tenendolo fuori dal frigo), la stessa che poi ho utilizzato per l'impasto finale.
Questo passaggio è molto importante, serve a far abituare il vostro lievito alla nuova farina.
Una volta fatto diventare forte, il lievito è pronto per essere utilizzato per questo tipo di impasto :-)
Per far diventare forte il mio lievito, ne ho preso una parte ed ho iniziato a rinfrescarla per 10 giorni mattina e sera con farina manitoba (tenendolo fuori dal frigo), la stessa che poi ho utilizzato per l'impasto finale.
Questo passaggio è molto importante, serve a far abituare il vostro lievito alla nuova farina.
Una volta fatto diventare forte, il lievito è pronto per essere utilizzato per questo tipo di impasto :-)
I° giorno:
Facciamo il bagnetto al lievito: tagliamo 50 gr di lievito madre a fette e le immergiamo in una ciotola contente acqua leggermente intiepidita, in cui abbiamo sciolto un cucchiaio di zucchero. Lasciamo in ammollo per 8 - 10 minuti.
Strizziamo bene ed impastiamo con il 150% di farina - 75 gr - ed il 50% di acqua.
Durante la giornata, appena è triplicato di volume, rinfrescatelo nuovamente con uguale quantità di farina e la metà di acqua come un rinfresco normale.
La sera, verso le 22, rinfrescatelo nuovamente con uguale quantità di farina e metà di acqua. Lasciate lievitare fino al mattino seguente.
Strizziamo bene ed impastiamo con il 150% di farina - 75 gr - ed il 50% di acqua.
Durante la giornata, appena è triplicato di volume, rinfrescatelo nuovamente con uguale quantità di farina e la metà di acqua come un rinfresco normale.
La sera, verso le 22, rinfrescatelo nuovamente con uguale quantità di farina e metà di acqua. Lasciate lievitare fino al mattino seguente.
II° giorno
Verso le ore 7:00 - 1° impasto
- 210 g d'acqua
- 90 g di zucchero
- 400 g di farina di forza (deve essere almeno W340)
- 200 g di lievito madre
- 110 g di ghee - burro chiarificato, ammorbidito a temperatura ambiente
- 2 tuorli d'uovo
!IMPORTANTE! Tutta la lavorazione deve avvenire a media velocità e si deve evitare di surriscaldare l'impasto.
Fare sciogliere il lievito madre nell'acqua leggermente tiepida, unire 370 gr di farina e fare incordare.
Aggiungere 1 tuorlo e far assorbire, 50g di zucchero, far assorbire, 15g di farina, incordare.
Aggiungere il secondo tuorlo e far assorbire, 40 gr di zucchero, far assorbire, 15gr di farina ed incordare.
Aggiungere il burro gradualmente ed incordare.
Lasciarlo per 12 ore a riposo, coperto con pellicola in forno spento.
Non alle 19.00, ma verso le 20.00 più o meno, insomma 12 ore da quando si mette a riposo il I° impasto
aggiungere al 1° impasto:
- 100 g di farina di forza (deve essere almeno W340)
- 1 g di vaniglia
- 70 gr di zucchero in 3 momenti da (20g, 20g, 30g l’uno)
- 6 g di sale (a distanza dallo zucchero)
- 110 g di ghee - burro chiarificato, ammorbidito a temperatura ambiente
- 4 tuorli
- 7 ml di spirito di bergamotto
- 300 gr di fichi rosa secchi home-made (a presto per ulteriori infomazioni)
- liquore al bergamotto (bergamino) ed un pochino di acqua leggermente intiepidita per ammollare i fichi
Per la lucidatura mandorlata in superficie
- albume leggermente sbattuto
- zucchero in granella
- mandorle non spellate
- zucchero a velo
FASI DI LAVORAZIONE
1-Innanzitutto, tagliare a pezzi i fichi e metterli in ammollo nel liquore al bergamotto ed in un pochino di acqua leggermente intiepidita per 1 -2 ore.
- E' molto importante che l'impasto ad ogni fase si incordi bene -
PRIMA FASE:
Prendere l’impasto ed aggiungere, incordando, il primo tuorlo.
Una volta assorbito aggiungere 70g di farina, far assorbire.
Aggiungere 20g di zucchero, incordare.
SECONDA FASE:
Aggiungere 2 tuorli, far assorbire.
Aggiungere 20g di zucchero, incordare.
Aggiungere 15g di farina, la vaniglia ed incordare.
TERZA FASE:
Aggiungere il quarto tuorlo, far assorbire.
Aggiungere 30gr di zucchero, far assorbire.
Aggiungere gli ultimi 15gr di farina, ed incordare.
Sempre incordando, versare a filo i 7 ml di spirito di bergamotto e far assorbire.
QUARTA FASE:
Aggiungere i 6g di sale ed incordare fino ad assorbimento.
QUINTA FASE:
Aggiungere gradualmente il burro ammorbidito ed incordare (deve essere fatto assorbire bene)
SESTA FASE:
Aggiungere a bassa velocità i fichi strizzati e ben asciugati, ed amalgamare il tutto.
Lasciar riposare l'impasto per 30 minuti.
Spezzare l'impasto in due, imburrare bene mani e tavolo (sempre con burro chiarificato) ed effettuare la tecnica della pirlatura (la potete notare verso la fine del video)
Lasciarle riposare 30 minuti in placca.
Passato questo lasso di tempo, riformare le palle (se necessario, ripetere la tecnica precedente), mettere l'impasto negli stampi e far lievitare in luogo tiepido per tutta la notte (10 ore circa)
III° giorno:
Quando saranno quasi arrivati al bordo, spennellare con l'albume, spargere su qualche mandorlina, lo zucchero in granella e lo zucchero a velo (è solo un modo più leggero di fare il mandorlato che potete vedere in maniera più completa Qui o tra qualche giorno, quando parlerò del mio risultato di panettone classico).
Infine infornare a 200° per i primi 10 minuti e poi scendere la temperatura a 180°.
Cuocere per ulteriori 30 minuti. Fare sempre la prova stecchino prima di sfornare.
Se tendono a scurirsi troppo, ricoprirli con un foglio di alluminio.
Appena sfornati, capovolgerli e lasciare raffreddare in sospensione.
Note
E' la prima volta che uso lo spirito di bergamotto nei dolci e mi è piaciuto immensamente!
Ha dato al panettone una leggera nota agrumata, particolarissima e buonissima, che insieme ai fichi aromatizzati anch'essi al bergamotto, hanno creato un connubio eccellente! Se non ci credete, provate, ne rimarrete stupitissimi, altrochè...anche le mie cavie hanno gradito moltissimo...;-)
Altra nota positiva la devo spendere per il ghee: anche per lui è la prima volta nella mia cucina e ne sono rimasta soddisfattissima. Ha regalato una morbidezza unica all'impasto e non si avvertiva per niente la presenza del burro, anzi, devo dire che il panettone si è mantenuto morbidissimo per parecchi giorni :-D
- E' molto importante che l'impasto ad ogni fase si incordi bene -
PRIMA FASE:
Prendere l’impasto ed aggiungere, incordando, il primo tuorlo.
Una volta assorbito aggiungere 70g di farina, far assorbire.
Aggiungere 20g di zucchero, incordare.
SECONDA FASE:
Aggiungere 2 tuorli, far assorbire.
Aggiungere 20g di zucchero, incordare.
Aggiungere 15g di farina, la vaniglia ed incordare.
TERZA FASE:
Aggiungere il quarto tuorlo, far assorbire.
Aggiungere 30gr di zucchero, far assorbire.
Aggiungere gli ultimi 15gr di farina, ed incordare.
Sempre incordando, versare a filo i 7 ml di spirito di bergamotto e far assorbire.
QUARTA FASE:
Aggiungere i 6g di sale ed incordare fino ad assorbimento.
QUINTA FASE:
Aggiungere gradualmente il burro ammorbidito ed incordare (deve essere fatto assorbire bene)
SESTA FASE:
Aggiungere a bassa velocità i fichi strizzati e ben asciugati, ed amalgamare il tutto.
Lasciar riposare l'impasto per 30 minuti.
Spezzare l'impasto in due, imburrare bene mani e tavolo (sempre con burro chiarificato) ed effettuare la tecnica della pirlatura (la potete notare verso la fine del video)
Lasciarle riposare 30 minuti in placca.
Passato questo lasso di tempo, riformare le palle (se necessario, ripetere la tecnica precedente), mettere l'impasto negli stampi e far lievitare in luogo tiepido per tutta la notte (10 ore circa)
III° giorno:
Quando saranno quasi arrivati al bordo, spennellare con l'albume, spargere su qualche mandorlina, lo zucchero in granella e lo zucchero a velo (è solo un modo più leggero di fare il mandorlato che potete vedere in maniera più completa Qui o tra qualche giorno, quando parlerò del mio risultato di panettone classico).
Infine infornare a 200° per i primi 10 minuti e poi scendere la temperatura a 180°.
Cuocere per ulteriori 30 minuti. Fare sempre la prova stecchino prima di sfornare.
Se tendono a scurirsi troppo, ricoprirli con un foglio di alluminio.
Appena sfornati, capovolgerli e lasciare raffreddare in sospensione.
Note
E' la prima volta che uso lo spirito di bergamotto nei dolci e mi è piaciuto immensamente!
Ha dato al panettone una leggera nota agrumata, particolarissima e buonissima, che insieme ai fichi aromatizzati anch'essi al bergamotto, hanno creato un connubio eccellente! Se non ci credete, provate, ne rimarrete stupitissimi, altrochè...anche le mie cavie hanno gradito moltissimo...;-)
Altra nota positiva la devo spendere per il ghee: anche per lui è la prima volta nella mia cucina e ne sono rimasta soddisfattissima. Ha regalato una morbidezza unica all'impasto e non si avvertiva per niente la presenza del burro, anzi, devo dire che il panettone si è mantenuto morbidissimo per parecchi giorni :-D

Questa ricetta partecipa al contest di Daphne, Metamorfosi Naturale,
in collaborazione con Loison - Maestri Pasticcieri dal 1938




























24 commenti:
:O
Sono allibita! Bravissima!
Ci hai messo tutta la cura e dedizione, nonchè pazienza, che ci vuole per la realizzazione di un lievitato così elaborato!
E vedo che ti sei lasciata andare con la creatività!
Bhe cara Ago, complimentoni e soprattuto grazie infinite per avercela messa tutta per partecipare, sono molto contenta di averti in lista con questo dolce che ha tutta l'aria di esser buono.
Anzi, chè te nè avanzata una fetta? O_o
In bocca al lupo!
:-D Per me è stato bellissimo partecipare, davvero! Hai avuto una grande idea con questo contest e l'hai organizzato in un modo impeccabile, Complimentissimi a te!!!!! :-D
Io sono stata molto soddisfatta di questo panettone, davvero uno dei più buoni che abbia mai mangiato nella mia vita....qui si sono pappati anche le briciole rinsecchite e questa è stata la soddisfazione più grande! :-DDD
Crepi il lupo e grazie ancora per tutto, ho imparato tante cose con questo contest ;-D
Bacissimiiiiiii
Bellissimo il panettone e credo anche buonissimo, brava, brava brava
Baci baci Alessandra
Bene, sono contenta! ^_^
Non hanno lasciato nemmeno una fetta O_o
MAGNONIIIII!
Son arrivata tardi ma ci rifaremo :D
Grazie a te DONNA PAZIENTISSIMA :P
Che meraviglia che hai creato!!! sinceri complimenti, ne immagino il profumo oltre che sapore!
....mi ispiri leggendo che hai fatto tutto con solo le fruste a spirale dello sbattitore elettrico...anche io non ho altro...ma se con un pò di pazienza ci si può riuscire...magari ci provo anche io!:)
ancora brava!
terry
Ciao!! Davvero particolare questo panettone! Con un gusto tutto suo! Dopo tutta questa lavorazione, certo non potevi non postarlo!
baci baci
che splendore questo panettone fotografato cosi sembra un prezioso frutto del bosco...deve essere davvero golosissimo!!!abcioni imma
Alex: troppo buona Alex, ma è vero che era particolare...se l'essenza non costasse così tanto, me lo farei tutti i giorni ^_______^

Daphne: :-***
Crumpetsandco: Grazie davvero Terry! Prova, se hai le fruste ce la puoi fare benissimo, te lo assicuro! Devi solo avere pazienza...all'inizio è un pò difficile far partire l'incordatura, ma una volta che l'impasto si inizia a formare e s'incorda, il primo passo è fatto ;-D
Provalo, non te ne pentirai assolutamente! :-*
manuela e silvia: Ciao ragazze! :-D Beh, il panettone l'ho creato per il contest di Daphne, quindi l'avrei postato anche a Pasqua :-D ma ancora non è finita...devo postare il panettone classico con le mie modifiche...in fondo, questo è il mio ricettario, quindi, se le ricette che provo non le metto qui, dove dovrei scriverle? poco importa se il periodo è passato, tornerà tutto utile per l'anno prossimo! ;-)
dolci a ...gogo!!!: Che bella la cosa che hai detto...uno splendido frutto del bosco...a dirti la verità, l'ho fotografato così perchè volevo rendere il senso dell'essenzialità e della semplicità di questo dolce in sè...particolare, ma senza troppi fronzoli ;-)
Bacioniiii
Ciao ago, ti è riuscito bene il panettone, invece io durante le vacanze ho sperimentato il primo pandoro, poi ne ho fatto un'altro per capodanno ripieno di pere e cioccolato..... ci tempo vuole a prepare questi dolci, però alla fine provi una grande soddisfazione!
Complimenti, davvero bellissimo e sono certo anche buonissimo.
Ho segnato la ricetta che voglio assolutamente provare.
Albertone
Nuvoletta: ciaoo Nuvi!!! Ti è venuto perfetto il pandoro, ma come hai fatto quello alle pere e cioccolato? è molto interessante questa cosa! :-D

Albertone: Grazie davvero Alberto! Son felice che ti sia piaciuto :-D
Provalo, è davvero buono buono! ;-)
bellissimo...penso che a breve mi cimenterò anche io nel panettone anche se nn siamo più a natale: ma chissenefrega!!!!!e penso che sceglierò la ricetta di paoletta, mi fido sempre di lei!!!bacio
cara Ago, questo post e queste immagini mi suscitano una certa invidia visto che quest'anno il mio è finito miseramente nel pattume...ma meglio così dai, almeno l'anno prossimo potrò aggiungere anche la tua alle ricette perfette da cui prendere spunto:)
Per la raccolta non ti preoccupare, ci mancherebbe, se vuoi che inseriamo la ricetta già postata mandami il link, se no se vuoi mettere quella nuova me la mandi per mail e poi tu la pubblichi con calma quando vuoi, ok??
ciao
s.
Mike: Piacerissimo di conoscerti Mike! :-D Hai ragione, chi se ne frega se non siamo più a Natale :-D Provalo a fare così ti resta la ricetta pronta per l'anno prossimo! ;-)

Bacissimi :-*
Meringhe: Oh Sara mi dispiace :-( ma che ricetta hai seguito? Sai che stavo per buttare anch'io tutto al primo esperimento? invece poi mi son dovuta ricreder :-)
Non lo puoi riprovare a fare? come diceva Mike, che importanza ha il periodo?
Per la raccolta, grazie davvero :-D dammi un attimo per decidere e ti faccio sapere! ;-)
Bacioni
Ago, complimenti per questa preparazione che ci ha lasciati a bocca aperta. Ci rendiamo conto di quanto sia complesso arrivare a fare in casa un panettone, hai tutta la nostra stima!
Baci da Sabrina&Luca
Mi ha attratta il titolo (ho un'attrazione fatale nei confronti del bergamotto e dei dolci aromatizzati con lo stesso), ma davanti alle immagini lo stupore è stato grande: complimenti per questa Opera!!!!
Per "spirito di bergamotto" intendi l'olio essenziale per uso alimentare?
L'anno scorso me lo ha acquistato mia sorella da un produttore locale che esponeva i suoi prodotti in una fiera ....
Sono senza parole :-O stupendo!
fantastico il tuo panettone!!!
nn lo preparerò nei prossimi giorni:) ma di sicuro salvo tutto per prepararlo il prossimo Natale!!
in bocca al lupo per il concorso!!!!!!
il libro Il mondo di Beatrix Potter è bellissimoooo!!!!!!! apri il libro ed entri in un mondo incantato!!!!
( il mio giudizio forse nn è del tutto obiettivo visto che conservo e sfoglio con amore tutti i libri e libricini di fiabe di qnd ero piccola!
i racconti di Beatrix mi mancavano!! e qlc gg fa mio fratello me lo ha regalato!!!!:)))
è la raccolta di tutte le storie e poesie di Beatrix accompagnate dai magici disegni di B. e precedute da una breve introduzione che spiega qnd, dove e per chi B. scrisse quel racconto.
è meraviglioso!!!
bacissimi!!
sembra riuscito alla perfezione!! complimenti :-)
Ciao, bellissima questa ricetta. Mi ci cimenterò al più presto.
Fabrizio
Luca and Sabrina: Ciao ragazzi! :-D Grazie! A dire il vero, non è complesso...diciamo che si deve fare attenzione a tante cose, ma con pazienza si può riuscire ;-)

Lenny: Grazie Milena :-D hai ragione e ti capisco benissimo davvero, l'attrazione è più che giustificata ;-) il sapore è delizioso!...Meno male che sono a dieta :-D
Sì, spirito, olio essenziale, essenza...alla fine indicano tutti lo stesso prodotto!
Io l'ho acquistato presso un negozietto in centro, ma in base ai periodi lo si può trovare anche nei negozi specializzati in prodotti dolciari a prezzo più basso ;-)... il problema è che arrivano prima le pasticcerie e quindi per gli altri non ne resta molto :-(
Comunque se lo si usa di tanto in tanto va bene anche quello dei negozi non all'ingrosso, costa un pò di più, ma se non altro lo si trova sempre ;-D
NIGHTFAIRY: Grazie fatina! :-*
Chiara: Grazie Chiaretta! :-D
Questo libro mi ha sempre affascinato, un pò come quelli di Cicely M. Baker sulle fate dei fiori...che meraviglia...questi disegni sono così belli!!! :-D
Paola: Grazie Paoletta! :-*
Artetecaskitchen: Ciao Fabrizio, piacere di conoscerti! :-D Fammi sapere se lo provi ;-)
Bacissimi a tuttiiiii :-*
C. M. Barker e le sue fate dei fioriii!!!!un'autentica soave magia!!sono bellissimiiii i suoi disegni!!! li ho nella mia cameretta, li adoro!!!
baciii
E' vero Chiaretta, i disegni delle fate dei fiori sono un'autentica magia...bellissimi! Io le ho dipinte nel mio soggiorno, volevo ricreare un'atmosfera fiabesca appunto...e quanto mi piacciono...eteree, troppo belle! Solo dei geni possono produrre dei soggetti così delicati!
bacissimiii :-***
é da un po che guardo questo panettone e ti volevo fare i complimenti!!!
Anche io mi cimenterò in questa impresa e speriamo bene :)
A presto
Antonella
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