Già... "Dagli Appennini alle Alpi" e non "Dagli Appennini alle Ande" che comunque, spero di vedere, un giorno o l'altro!
Quindi eccoci qui, di nuovo davanti al PC, con l'estate agli sgoccioli, gli esami imminenti e il tran tran quotidiano che, ormai, è ripreso alla grande. Questa è stata una bella estate, fatta di sole, mare, caldo un tantino esagerato....poi, nella mia trasfertina dell'ultimo mese, ho lasciato i miei Appennini per ritrovarmi in luoghi un pò meno afosi e mooooolto rilassanti. Parlo delle Terme di Boario - Valle Camonica (splendida valle situata nelle Alpi centrali) -, veramente bellissime e ben organizzate, dove oltre a curarsi, ci si disintossica anche dallo stress quotidiano...(ma questa è più o meno, una prerogativa di tutti i centri termali).

Questo viaggetto mi è piaciuto molto! La cosa più bella di quel posto era il clima di tranquillità che si respirava...il Parco è veramente splendido, immerso nel verde, con il suo percorso vita, le piste da ballo...insomma il luogo perfetto per passeggiare e rilassarsi!
La foto dei cigni che vedete quassù, è del posticino che avevo trovato per studiare, splendido!
Si tratta del laghetto di questo parco in cui vivono questa coppia di cigni e cinque (mi sembra...) tartarughine (sinceramente, queste le avevo scambiate per statue...stavano immobili con la testina rivolta verso il sole. Il secondo giorno una di esse ha spostato la testa di qualche mm e quindi scoprimmo che erano vive!).
Insomma, tra cigni, tartarughe, acque zampillanti, salici piangenti, piantine, fiori di vario genere e musica è passato anche questo mese e son finite le vacanze, che sono così belle proprio perchè durano poco...certe volte un pò troppo! ...La cosa veramente più bella di queste vacanze, sapete qual è stata? L'aver potuto passare finalmente settimane intere con il mio Tesoro, senza Km e km in mezzo o lavoro o altro...sì, ho studiato un pochino, ma sono stata lo stesso immensamente felice!
Per ritornare alla normalità, anche per quanto riguarda la blog life, non poteva mancare una delle mie ricettine preferite!
I Panini di Heidi

....sono paninetti briochosi e sofficissimi che mi hanno fatto tornare subito alla mente i paninetti teneri che Heidi voleva portare alla nonna di Peter che non poteva mangiare il pane duro. Proprio per la loro sofficità e per la loro forma, li ho chiamati così!
Ecco la ricetta:
250 g farina 0
250 g di farina 00
220 g di latte
80 g di zucchero
60 g di olio evo
2 uova
25 g di lievito di birra
1/2 cucc.no di sale fino
220 g di latte
80 g di zucchero
60 g di olio evo
2 uova
25 g di lievito di birra
1/2 cucc.no di sale fino
Io le ho impastate con il bimby:
Versare nel boccale il latte, lo zucchero, l'olio ed il lievito: 10 sec. vel. 3.
Unire i tuorli, le farine ed il sale: 10 sec., vel. 5, poi 1 minuto vel. Spiga. * Lasciare lievitare l'impasto per ca 1 ora e 1/2. Formate delle palline con delicatezza, praticando due taglietti sulla superficie. Adagiatele su carta forno, copritele e fatele lievitare per un'altra ora e 1/2. Con gli albumi rimasti, spennellare la superficie delle brioscine. Passare in forno a 160° per 20 min. ca.
Se si volesse seguire il procedimento manuale, riscaldare il latte e sciogliere il lievito. Intanto, versare dentro una terrina: le farine, lo zucchero, i tuorli, il sale, l'olio. Versare il latte ed impastare bene. Continuare dall'* sopra.


"1978. La figura di Heidi nasce dai disegni del maestro dell'animazione Isao Takahata, che si ispirò al personaggio letterario creato da Johanna Spiry. I paesaggi alpini che fanno da cornice alle avventure di Heidi e della sua compagnia, furono invece affidati al talento di un giovane componente dello staff della Toei: si chiamava (e si chiama tuttora) Hayao Miyazaki, dopo qualche anno diventerà uno dei più celebri registi giapponesi, premio Oscar per La città incantata e Leone d'oro a Venezia per la carriera.
Tecnicamente, Heidi (titolo originale Arupusu no shojo Haiji) è un Shojo, cartone animato giapponese per un pubblico specificamente femminile, il primo trasmesso in Italia. Esistono Shojo manga (fumetti per ragazze), Shojo anime (cartoon per ragazze) con i sottogeneri sportivi (Mila e Shiro) e majocco (il filone delle maghette). Al centro c'è un'eroina femminile più o meno romantica, secondo l'evoluzione del gusto e il contesto degli anni.
La storia ormai è nota. Heidi, bambina svizzera del paesino di Mayenfeld, rimasta orfana, all'età di cinque anni viene affidata dalla zia Dete - che ha trovato un lavoro a Francoforte - al nonno che vive, solitario, in una baita di montagna. Durante il cammino che la porterà alla baita del nonno, Heidi conosce il pastorello Peter e fa amicizia con le sue caprette, poi conosce il nonno, taciturno e scontroso, che però ben presto cederà alla tenerezza della nipotina. Le notti trascorse a guardare il cielo stellato dal suo letto di paglia, con accanto Nebbia, un gigantesco San Bernardo. Una vita idilliaca. Rovinata, però, dalla zia Dete, che la porta via dal nonno per mandarla a studiare a Francoforte e fare la dama di compagnia a Clara, ricca bambina paralitica che diventerà la sua migliore amica. Oltre alle tristezze della vita di città, Heidi dovrà fare i conti con la signorina Rottenmayer, severissima istitutrice. Ma la generosità e il carattere gioioso di Heidi faranno il miracolo: Clara, giunta nel paesino di montagna della sua amichetta, riuscirà a vincere la malattia e tornerà a camminare."
Tratto da: eoiquartet.blogspot.com
E, giusto per non farci mancare niente, ecco la puntata di Heidi con i panini morbidi per la nonna! E' in spagnolo, non son riuscita a trovarlo in italiano (mi sa proprio che non c'è), comunque è abbastanza comprensibile! Buon divertimentooooo


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