domenica 18 marzo 2012

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Zeppole di San Giuseppe per la Festa del Papà




zeppole S. Giuseppe

Domani è la festa del papà e finalmente quest'anno riesco a proporvi per tempo le zeppole di San Giuseppe: caso volle che avessi le foto delle zeppole dell'anno scorso che, as usual, non ero riuscita a pubblicare per tempo e giusto la settimana scorsa, pensando a ciò che avrei fatto come dolcino per il mio papà, constatai anche, e con molta tristezza, che non avrei avuto molto tempo per anticipare questa produzione e pubblicare qualcosa quassù...
...Ma...mai disperare nella vita, una soluzione si trova sempre! Insomma...mi ricordai delle foto che avevo già scattato un anno fa...
Oookkk, non saranno il massimo, ma vanno benissimo per mostrarvi le mie zeppoline.
In Calabria se ne fanno di diversi tipi: ci sono quelle di pasta choux, classiche e conosciute un pò in tutto il Mezzogiorno d'Italia ed altre invece di pasta lievitata e ripiene di crema di ricotta che però si possono trovare anche in altre festività e che vi mostrerò a breve.
Ritornando alle zeppole di pasta choux, posso dirvi che non sono da fare così giusto per...ci sono delle regole anche qui, come era successo per le Sfingi di cui vi avevo parlato tempo fa:

  1. non sono delle ciambelle, ma nemmeno bignè e se leggete la ricetta, capirete anche come effettuare la formatura
  2. Si possono fare sia fritte che al forno - le mie sono un misto tra le due cotture...
  3. l'amarena da porre sopra, secondo le regole, deve essere asciutta, in modo che il suo succo non coli sulla crema
Adesso vi lascio alla ricetta ed alla leggenda delle zeppole. Un grosso bacio e tanti Auguri a tutti i papà!!! :-D

La bottega era in fondo alla via,

tutti quanti sapevano dove.

Fa Giuseppe: “Adorata Maria,

molto presto sarà il diciannove;

vola il tempo, a gran passi s’appresta.

Invitiamo qui a casa gli amici.

E’ il mio nome, lo sai; la mia festa.

Che ti pare, Marì? Che ne dici?”

Alza gli occhi Maria dal ricamo,

risplendenti di grazia divina.

“Peppe mio, tu lo sai quanto t’amo,

però sono un disastro, in cucina.

Ti ricordi dell’ultima volta?

Mi ci sono davvero impegnata,

ma mi venne uno schifo, la torta,

e alla fine l’abbiamo buttata.

Ma stavolta andrà meglio, lo sento,

lo vedrai: non ti dico di più.

Voglio farti davvero contento,

con il nostro figliolo Gesù!”

E così ci provò. Poveretta,

ben tre giorni passò a cucinare,

ma non era una cuoca provetta

(era molto più brava a pregare).

Questa volta riuscì! Nella stanza

in cui stava la Sacra Famiglia

si diffuse una dolce fragranza.

Che languore! Che gran meraviglia!

Su un vassoio fan mostra di sé

(beh, Maria, certe volte sei in vena!)

zeppoloni di pasta bignè

ben guarniti di crema e amarena.

San Giuseppe però storce il naso.

“Moglie mia, chi può averti aiutato?

Non mi dire che è frutto del caso;

tu lo sai, la menzogna è peccato.

E non fare quel viso contrito!

Dai, sorridi, mia cara Maria:

l’aiutante, l’ho bell’e capito,

si nasconde costì, in casa mia.

Vieni qua, figlio mio, fatti avanti.

I miracoli son limitati,

vanno usati per cose importanti;

se li impieghi così, son sprecati!”

Ma Gesù, ch’era ancora un bambino

lo guardò con grandissimo amore,

e gli disse: “Mio caro papino,

stai facendo – perdona – un errore:

questa zeppola dolce, squisita

da gustare in un giorno di festa

rende un poco migliore la vita:

la magia quotidiana è anche questa.

E’ un miracolo lieve, leggero;

una semplice, morbida cosa,

che anche al giorno più cupo e nero

dà una piccola mano di rosa”.

Il papà sentì in gola un magone.

“Caro figlio, non critico più.

Su ‘sti zeppole hai proprio ragione:

io so’ Santo, ma tu sì Gesù!”

{fonte: zeppola.it}



zeppola pp

Le Zeppole di San Giuseppe

composte da:

Pasta Choux

Per la pasta choux, io uso la mia solita ricetta che potete trovare QUI, nella ricetta del Croquembouche

**********

Dopo aver ottenuto il composto, rivestite una teglia di carta forno e procedete alla formatura: vi riporto pari pari le parole che usò Paoletta tempo fa, per descriverla.
Fatela proprio come dice lei ed otterrete una zeppola perfetta.

"Io ho iniziato partendo dall'esterno, calcolando che la zeppolina piccola l'ho fatta di circa 5 cm. e chiudendo il giro con il "ciuffo" che "sbuffa" nel piccolo buco centrale... ma si può spiega' così?? Che qualcuno mi aiuti, io ci ho messo una vita a capire e mo' non riesco a spiegare :(((" [Fonte: Anice e cannella]

Una volta formate, preriscaldare il forno a 180° ed infornare le zeppole fino a che non saranno gonfie e leggermente dorate (ci vorranno circa 10 minuti); a questo punto, riscaldare olio (o strutto) in padella, sfornare le zeppole, ritagliare il quadrato di carta forno in cui si trovano e finire la loro cottura, friggendole, immergendole con tutta la forno che poi si staccherà da sola.

L'olio è preferibile che sia a media temperatura in modo da permettere alla zeppola di finire la sua cottura e dorarsi.

Asciugare su carta assorbente e mettere da parte.

Crema pasticcera alleggerita

Ingredienti:
  • 500 gr di latte
  • 70 gr di farina
  • 80 gr di zucchero
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 2 cucchiai di panna fresca da montare
Sbattere lo zucchero con il tuorlo. Far intiepidire il latte ed unirlo, alternando alla farina e sempre mescolando, al composto di zucchero e uova. Porre sul gas e far rapprendere fino a che il cucchiaio non si vela.
Lasciar raffreddare completamente.

Appena fredda, alleggerire con 2 cucchiai di panna montata, unita sbattendo con uno sbattitore.

Servirà ad ottenere una crema più morbida e delicata.

Amarene sciroppate

La ricetta la trovate qui, altrimenti usate quelle che trovate in commercio, avendo l'accortezza di asciugarle del loro succo - io non le asciugo più di tanto, anche perchè ciò che amo di più delle amarene sciroppate è proprio lo sciroppo ;-)

*************

Infine passiamo al montaggio della zeppola:

Spolverizzare di zucchero a velo, decorare con la crema preparata in precedenza e con le amarene sciroppate, infine, un altro pò di zucchero a velo e voilà, la zeppolina è pronta!


12 commenti:

  1. una corretta interpretazione della zeppola, papà contentissimi :-))

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  2. Un post bello dall'inizio alla fine :-)

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  3. Meravigliosa la leggenda... mi sono immaginata la scena e favolose le tue zeppole, con quella crema golosa!!! Auguri a tutti i papà! baci

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  4. che ricordi!!!bellissimo e commovente post!!Un bacio cara Ago!:-)))

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  5. Meravigliosa la leggenda! E le zeppole???? Divine. Complimenti come sempre!!!

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  6. Non le ho mai assaggiate, ma devono essere uno spettacolo, con le amarene, poi, una vera goduria!
    la storiella mi ha strappato un sorriso infinito "io so' santo, ma tu sì Gesù" è fenomenale :DDDD

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  7. Bellissime queste zeppole, davvero complimenti!

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  8. Complimenti,sono uno spettacolo per gli occhi e mi immagino per il palato.Brava.
    Un bacione e buona serata.

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  9. Passo a prenderne 1 ... posso ? Grazie è fatastica. Buona settimana
    Mandi

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  10. Questi ultimi due post sono altamente goduriosi: passare da te è sempre una gioia per occhi, cuore e gola :D

    P.S.: la foto è perfetta e niente affatto "datata" :D

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  11. YUM! Questi sono daveramente buoni. You have reminded me to phone my Dad!

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