Qualche tempo fa, vi avevo accennato ad un'iniziativa organizzata da Paolo Ghislandi proprietario di Cascina I Carpini in collaborazione con Andrea Petrini di Percorsi di Vino.
Si trattava di un tasting panel, riguardante il Chiaror Sul Masso, un nuovo vino, la versione spumantizzata del Timorasso Brezza d'Estate.
Per farvi capire bene di che tipo di vino stiamo parlando, vi lascio un attimo alla descrizione tecnica del suo creatore:
"Chiaror sul Masso è un vino spumante Brut da uve Timorasso della vendemmia 2008 e sviluppa un tenore alcolico del 13% Vol.
L'uva è stata vendemmiata in due tempi, la prima parte a fine agosto, la seconda a fine settembre 2008
Entrambe le masse hanno subito estrazione a Freddo (Prefermentativa) per circa 48 ore in vasche di acciaio a temperatura controllata
La fermentazione è partita spointaneamente a bassa temperatura ed ha proseguito per circa 3 settimane lentamente
Ha mantenuto la permanenza sulle fecce fini fino all'Aprile 2009, quando poi il vino si è chiarificato per sedimentazione.
La rifermentazione ha proceduto per circa un mese in autoclave, secondo il metodo Martinotti lungo al termine del quale, si è proceduto a microfiltrazione in acciaio alla fine di agosto 2010.
Chiaror sul Masso è stato imbottigliato il 28.08.2010 e ne sono state prodotte 3780 bottiglie [...] "
Per quanto mi riguarda, posso descrivervi le sensazioni che mi ha trasmesso questo vino: ha una forte carica che si denota immediatamente, al primo sorso... non è un vinello leggero, ma piuttosto un vino con del carattere, frizzante, ed una certa alcolicità.
Lascia in bocca una bella freschezza ed un leggero sentore fruttato che mi ha ricordato il sapore delle pere molto mature.
Ho preferito abbinarlo ad un primo di pesce, dove spicca la delicatezza del patè di palamita vitalizzato da un accenno di rosamarina piccante ed addolcito dai datterini confit: questo vino armonizza molto bene nell'insieme, senza sovrastare nessun sapore, nè tantomeno essere a sua volta sovrastato.
A me è piaciuto molto degustarlo così e soprattutto, creare un'armonia tra un piatto che richiama la cucina mediterranea ed alcuni tra i sapori più pregiati calabresi ed un vino proveniente dalle uve del Timorasso, vitigno raro a bacca bianca, coltivato sui Colli Tortonesi.
Una nota vorrei spenderla per l'estetica della bottiglia e l'etichetta, nello specifico: molto evocativa l'immagine del vitigno e dei massi illuminati dalla luna, ma soprattutto l'estratto della poesia del Leopardi con riferimento al chiarore della sorella del sole....davvero una bottiglia d'effetto!
Si trattava di un tasting panel, riguardante il Chiaror Sul Masso, un nuovo vino, la versione spumantizzata del Timorasso Brezza d'Estate.
Per farvi capire bene di che tipo di vino stiamo parlando, vi lascio un attimo alla descrizione tecnica del suo creatore:
"Chiaror sul Masso è un vino spumante Brut da uve Timorasso della vendemmia 2008 e sviluppa un tenore alcolico del 13% Vol.
L'uva è stata vendemmiata in due tempi, la prima parte a fine agosto, la seconda a fine settembre 2008
Entrambe le masse hanno subito estrazione a Freddo (Prefermentativa) per circa 48 ore in vasche di acciaio a temperatura controllata
La fermentazione è partita spointaneamente a bassa temperatura ed ha proseguito per circa 3 settimane lentamente
Ha mantenuto la permanenza sulle fecce fini fino all'Aprile 2009, quando poi il vino si è chiarificato per sedimentazione.
La rifermentazione ha proceduto per circa un mese in autoclave, secondo il metodo Martinotti lungo al termine del quale, si è proceduto a microfiltrazione in acciaio alla fine di agosto 2010.
Chiaror sul Masso è stato imbottigliato il 28.08.2010 e ne sono state prodotte 3780 bottiglie [...] "
Per quanto mi riguarda, posso descrivervi le sensazioni che mi ha trasmesso questo vino: ha una forte carica che si denota immediatamente, al primo sorso... non è un vinello leggero, ma piuttosto un vino con del carattere, frizzante, ed una certa alcolicità.
Lascia in bocca una bella freschezza ed un leggero sentore fruttato che mi ha ricordato il sapore delle pere molto mature.
Ho preferito abbinarlo ad un primo di pesce, dove spicca la delicatezza del patè di palamita vitalizzato da un accenno di rosamarina piccante ed addolcito dai datterini confit: questo vino armonizza molto bene nell'insieme, senza sovrastare nessun sapore, nè tantomeno essere a sua volta sovrastato.
A me è piaciuto molto degustarlo così e soprattutto, creare un'armonia tra un piatto che richiama la cucina mediterranea ed alcuni tra i sapori più pregiati calabresi ed un vino proveniente dalle uve del Timorasso, vitigno raro a bacca bianca, coltivato sui Colli Tortonesi.
Una nota vorrei spenderla per l'estetica della bottiglia e l'etichetta, nello specifico: molto evocativa l'immagine del vitigno e dei massi illuminati dalla luna, ma soprattutto l'estratto della poesia del Leopardi con riferimento al chiarore della sorella del sole....davvero una bottiglia d'effetto!
Spaghetti alla chitarra con Patè di Palamita, Rosamarina piccante e Datterini confit
Ingredienti
per 4 persone
- 320 gr di Spaghetti alla chitarra di Gragnano (Garofalo)
- 1 spicchio d'aglio
- 1 vasetto di Rosamarina piccante
- olio evo
ed inoltre:
Patè di Palamita
Ingredienti:
- 420 gr di Palamita fresca (circa 260 gr di polpa cotta)
- olio evo 150
- capperi 10 gr
- 1 peperoncino piccolino
- 3 rametti di prezzemolo
- sale
- aglio
Far bollire il pesce per una mezz'oretta, farlo raffreddare e diliscarlo.
Frullare tutti gli ingredienti con la polpa del pesce e mettere da parte.
* eventualmente, può essere conservato in frigorifero fino a 3 giorni.
Frullare tutti gli ingredienti con la polpa del pesce e mettere da parte.
* eventualmente, può essere conservato in frigorifero fino a 3 giorni.
Datterini calabresi confit
Ingredienti:
- pomodorini datterini
- olio evo
- alcune foglioline di menta fresca sminuzzate
- sale
- pepe
- 2 cucchiaini di zucchero
- 1 spicchio d'aglio tritato finemente
Lavare i pomodorini, asciugarli e disporli sulla teglia del forno.
Condirli con olio, sale, pepe, la menta sminuzzata, lo spicchio d'aglio e lo zucchero. cuocere in forno per 50 minuti o fino a che non sono raggrinziti e confettati.
Condirli con olio, sale, pepe, la menta sminuzzata, lo spicchio d'aglio e lo zucchero. cuocere in forno per 50 minuti o fino a che non sono raggrinziti e confettati.
Preparazione
Mettere l'acqua per la pasta a bollire. Appena bolle, cuocervi la pasta per il tempo indicato sulla confezione.
In una padella versare 6 cucchiai di olio evo e far imbiondire delicatamente uno spicchio di aglio.
Togliere l'aglio e versare 1 cucchiaino di rosamarina piccante per ogni commensale.
Versare il patè di palamita e far uniformare i sapori.
Scolare la pasta e versarla nel condimento, in padella. Mantecare bene ed impiattare.
Rifinire il piatto con 1 cucchiaino di rosamarina piccante ed alcuni pomodorini confit.
In una padella versare 6 cucchiai di olio evo e far imbiondire delicatamente uno spicchio di aglio.
Togliere l'aglio e versare 1 cucchiaino di rosamarina piccante per ogni commensale.
Versare il patè di palamita e far uniformare i sapori.
Scolare la pasta e versarla nel condimento, in padella. Mantecare bene ed impiattare.
Rifinire il piatto con 1 cucchiaino di rosamarina piccante ed alcuni pomodorini confit.
************************
English version will come soon :-)


































Sembra delizioso =) l'abbinamento e il piatto, non conoscevo questo patè dovrò informarmi -_-
RispondiEliminaDavvero buono e interessante!Ciao a presto!
RispondiEliminami piace molto questo piattino e quel patè mi ispira davvero molto. peccato però che da noi non si trovi la palamita. magari potrei provare a sostituirla con dello sgombro, che ne dici?
RispondiEliminama che bontà..
RispondiEliminadavvero irresistibile!
passa a trovarci=)
www.modemuffins.blogspot.com
baci!
o che bellezza questi spaghetti!
RispondiEliminail condimento è perfetto, un mix ben calibrato e saporito che mi fa venire voglia di venirlo ad assaggiare lì da te.
le foto? belle belle belle!
Ciao Ago cara che bel piattin e spumantin! ;D Il patè é da provare e i datterini confit devo decidermi a farli. Saranno una bontà!
RispondiEliminaInteressante lo spumante!;D
Baci e a presto
quanto deve essere buona questa pasta!! e le foto?? ormai ho finito gli aggettivi, mi tocca di ricominciare da capo, sono strepitose, e basta!!
RispondiEliminaAnche tu questo vino allora?? Che bello! Anche io l'ho preso e l'ho degustato, mi è piaciuto molto sai? Io non amo i vini secchi, ma questo andava giù bene, mi è piaciuto, sì.
RispondiEliminaMi sono precipitata a vedere i link sulla palamita e la rosamarina... che ho letto sin dal principio rosmarina -_-
Che piatto straordinario Ago, mi viene proprio voglia di copiartelo e replicarlo. Tra l'altro leggo che la carne della palamita è scarsa di spine, quindi ideale per mia madre che se sente le spine si scoccia -_- si si, hai capito bene, si scoccia! E poi il pesce non le piace tanto.. ma scommetto che se non le dico cosa c'è nel condimento, non se ne accorge neanche e finisce che le piace!
Io continuo a chiedermi da chi ho preso la passione per la cucina :\
Si trova ancora la palamita? Tu l'hai presa fresca a quanto leggo qui sopra, ma dove l'hai trovata??
IO ADORO il pesce e devo, voglio, provare questa palamita che non ho mai mangiato finora...
Com'è il sapore? molto sapido oppure molto delicato come la platessa, o ancor di più il pangasio?
Proprio un piatto ben fatto, complimenti Ago :*
Davvero sfizioso questo sughetto!un bacione cara!
RispondiEliminaCon questi spaghetti mi hai lasciato un sorriso stampato!
RispondiElimina1. Adoro gli spaghetti alla chitarra,
2. Hai utilizzato un pesce di solito poco conosciuto e apprezzato quando in realtà è ottimo
3. Hai utilizzato la rosamarina!
La sardella è tipica della provincia della mia città ed è la prima volta che la vedo in un blog!!
Grazie di tutto, abbinamento che sicuramente proverò!
RispondiEliminawow Ago che bel piatto dal sapore deciso e sorprendente abbinato ad un ottim o vino ed una foto accattivante,...insomma un post da incorniciare!!baci imma
RispondiEliminacon un titolo cosi' non potevo non venire a vedere!!
RispondiEliminaquesti spaghetti alla chitarra hanno un aspetto a dir poco appetitoso e le tue note sul vino mi hanno incuriosita, brava! ale
A noi questo piatto di pasta fa veramente gola, è raffinato, è afrodisiaco, è cremoso, per non parlare di quella bottiglia di vino che ci ha incuriositi come da tanto non ci succedeva, chissà se riusciremo a reperirne una!
RispondiEliminaUn abbraccio
Sabrina&Luca
è un primo assolutamente fantastico!
RispondiEliminaDonatella
fantastica ricetta e bellissimi questi datterini! noi abbiamo i pachino secchi, proveremo con quelli. foto meravigliose
RispondiEliminaBellissima ricetta, mediterranea, profumata..
RispondiEliminaC'è del carattere dentro e molto equilibrio, un contrasto netto fra sapidità e dolcezze.. o almeno è così che la immagino.
Mi complimento per l'accostamento dello spumante a questo piatto caleidoscopico e ringrazio per l'impegno e per il tempo investito nel nostro tasting Panel.
@ Luca e Sabrina lo Spumante viene spedito in tutta Italia direttamente dalla cantina con un ottimo rapporto qualità prezzo e soprattutto servizio.. chiedere non costa nulla :-)
Grazie a tutti !
Paolo
....ALLA FACCIA!
RispondiEliminaChe slurposità!
Un grande abbraccio,buon weekend! =)
Mia cara, il tuo piatto potrebbe mettere in secondo piano quelsiasi vino! Quando vedo una foto del genere - non ragiono, lo voglio!
RispondiEliminaE si, si può partecipare con più post e racconti al Contest!
baci
buonissimi! quando hai voglia fai un giro www.internationalfoodbyelena.blogspot.com
RispondiEliminache bello!!!Non conoscevo la rosamarina!!!Questo è decisamente un primo con i fiocchi!!!Complimentoni!!!
RispondiEliminaCey: Eccerto che non lo conoscevi Cey, me lo sono inventato io :-D ma alla fine il procedimento è come quello di tutti gli altri...:-D
RispondiEliminamarifra79: Grazie, un bacione! :-D
Paola: dico che va benissimo! La famiglia è quella se non sbaglio, quindi ok! :-D
MMM: Grazie ragazze! :-D
La Gaia Celiaca: Vieni vieni che t'aspetto! :-D vale la pena assaggiarlo ;-)
Pagnottina: :-DDD prova tutto, ma soprattutto i pomodorini che sono davvero delicious :-D
RispondiEliminak@tia: :-DDD grazie Katia! :-*
fiOrdivanilla: Ciaooo Manuuu!!! Devo venire a leggere quello che hai scritto su questo vino, purtroppo è da un pezzo che non ho tempo per stare sul web...neanche ai miei commenti riesco a rispondere...uno schifo! :-(
Per la rosamarina, anch'io da piccola mi confondevo sempre :-D è normale!!!
Sì, la palamita è un pesce delizioso, poche spine ed un gusto stupendo...simile al tonno ma molto più delicato (non per niente viene chiamato tonnetto bianco) :-D
Va bene per tua mamma, ma il sapore del pesce si sente eccome qui...è tutto pesce praticamente, ma credo che le piacerà comunque...prova!
Io l'ho trovato dal pescivendolo, ma da me è più facile...prova però a cercarlo, questo è il suo periodo, quindi dovrebbe essere più facile reperirlo...cerca Manu, è eccellente! ;-)
NIGHTFAIRY: grazie Marty! :-)
Tery: Apperò, questa è una bella sorpresa!
Conosci tutto...quindi vieni da qui?
E da dove di preciso??? Adesso sono curiosa e molto molto felice che tu sappia di cosa stia parlando! :-D
Andrea Petrini: provalo Andrea, sono uriosa di sapere cosa ne pensi! :-)
RispondiEliminadolci a ...gogo!!!: Wow lo dico io Imma :-D Ammazza quanti complimenti! :-D
ViaggiandoMangiando: che t'abbiano incuriosito sono felice, è un vino che merita molto secondo me!...per il titolo, ho spremuto abbondantemente le mie meningi per riassumere il tutto, ma non ho trovato niente di buono, quindi l'ho spiattellato tutto lì :-S....lunghettino eh? :-P
Luca and Sabrina: Sì ragazzi, chiamate Paolo ed ordinatelo, vale la pena assaggiarlo e...il mio piattino forse vi piacerà, è sicuramente il vostro genere! ;-*
ilcucchiaiodoro: grazie Donatella! :-D
Paolo Carlo: ...sì, diciamo che è salato, non dolce...ci sono solo i pomodorini che smorzano i lsalalto, ma non sono dolci nemmeno loro :-D
RispondiEliminaDovresti provarlo per capire e magari lo assaggi insieme al tuo favoloso vino :-D
Grazie a te!!! :-D
Silvietta: Un grandissimo abbraccio pure a te Silvietta cara! :-D
Giulia: mi farò viva presto con qualcosa...fammi solo pensare ;-)
Elena Romano: Ok Elena, grazie per esserti fatta viva! :-D
UnaZebrApois: Ale la devi assaggiare, è piccolissima e tanto buona....particolare!:-*
Ciao Ago!
RispondiEliminaIo sono di Crotone, ho visto che tu sei di Reggio Calabria! Mi piace tanto trovare altri calabresi tra i blogger, soprattutto quando sono bravissimi come lo sei tu!! :)))
Vedere la rosamarina sul web mi ha reso felice, è un prodotto particolarissimo che in pochissimi conoscono e credo meriti di essere diffuso. Presto dedicherò un post solo per lei!
Ago Ciao cara.. sai cosa??? Io voglio questi, sono bellissimi, autentici, rustici, mediterranei e li vorrei tanto in questo paese dove trovare qualcosa di genuinamente buono sta diventando un'impresa!
RispondiEliminaSei bravissima come al solito ma ricette come queste mi fan venire la lacrimuccia olre all'acquolina!
Un bacione e a presto, K
Tery: ero convinta di averti risposto anche qui...mannaggia che testa! :-D Grazie per tutto, asptto il tuo post :-D
RispondiEliminaKatia: Cara Katia, intanto è un piacere rivederti in circolazione,poi devo dirti che anch'io amo questo tipo di piatti...un bel problemino mi sa per te però, anche se avevoltto che questa pasta è venduta anche lì...hai fatto qualche ricerca sul web per vedere dove? Magari la trovi a due passi!
:-D Forte che sei! :D
Ti mando un bacione e spero proprio di avere presto tue notizie
La rosamarina non ce l'ho ma questo piatto mi tenta assai... chidero' una spedizione al fratello, gli tocca.. :)))
RispondiElimina